I sindaci di Parrano e San Venanzo hanno sottolineato la necessità di “riaprire le procedure mirate all’improcedibilità dell’atto riguardante l’istallazione delle pale eoliche sul Monte Peglia. Scriveremo una lettera congiunta alla Provincia di Terni per una nuova conferenza di servizi, forti anche del parere della Comunità montana arrivato due giorni fa.
Senza dimenticare che nel progetto già 8 torri sono previste nell’attuale area contigua” del Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.t.i.n.a.) ‘Monte Peglia e Selva di Meana’.
È quanto emerso dalla riunione odierna della Seconda commissione consiliare,sulla proposta normativa, presentata dalla responsabile dell’ufficio parchi della Giunta, che punta ad estendere l’area contigua dello S.t.i.n.a
L’estensione dell’area contigua consentirebbe di restringere l’area su cui è possibile l’istallazione delle torre eoliche alla luce del fatto che le otto torri autorizzate nella area contigua sarebbe il frutto di una procedura autorizzativa sbagliata, che ha visto la Provincia di Terni, in modo superficiale, non valutare adeguatamente il problema







