La sciabolatrice umbra dell’Accademia Drago Scherma di Terni, che frequenta la scuola media Aosta - Cocchi a Todi, è passata dalla 12° posizione alla 5° nella classifica nazionale (categoria Allieve)
Vally giovannelli scaibola todi

Terzo posto per Vally Giovannelli, a pari merito con Benedetta Taricco del Comando Aeronautica militare di Roma, al torneo nazionale Grand Prix Kinder+Sport di sciabola femminile svoltosi ieri, domenica 16 novembre a Zevio (Verona).

La prima prova della stagione ha registrato un importante balzo in avanti nella classifica nazionale (categoria Allieve) della tredicenne sciabolatrice che studia alla scuola media “Cocchi-Aosta” di Todi: Vally è infatti passata dalla 12° posizione alla 5°, migliorando di sette posizioni, battuta in semifinale dalla napoletana Viviana Varriale della Champ Napoli che ha vinto l’appuntamento veronese e guadagnato il primo posto nel ranking italiano.

La sciabolatrice umbra dell’Accademia Drago Scherma di Terni, prima ai gironi di qualificazione, è arrivata in semifinale dopo aver sconfitto Giorgia Chirolli (ora 9° in classifica) del Dauno Foggia e, negli ottavi, Vittoria D’Antonio (10° in classifica) della Champ Napoli.

L’incontro con Vittoria D’Antonio, l’amica avversaria di sempre, è stato combattutissimo, estenuante e teso, sia per le atlete, sia per il pubblico
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Nel corso degli assalti, Vally ha sempre inseguito la napoletana e si è trovata ad un passo dalla sconfitta sul 14 a 11 per l’avversaria, seguita a fondo pedana dalla campionessa Gioia Marzocca: due attacchi fulminei della sciabolatrice di Terni e una “uscita in tempo” (una rapidissima azione di contro offesa) e il pareggio era raggiunto: 14 a 14.
Poi ancora uno scontro a centro pedana, condotto “di forza” dall’umbra, quello dell’attacco vincente (forse un anticipo sulla preparazione della napoletana o forse una parata-risposta di difficile interpretazione) ha fatto accendere una sola luce sul segnalatore, quella rossa di Vally.
Un lungo, commovente abbraccio in pedana fra le due atlete amiche che avevano catalizzato l’attenzione dell’intero palazzetto veronese per circa venti minuti è stato il momento più bello di un incontro fondato, specie nel finale, più sulla tenuta nervosa e fisica che sulla tattica.

Dopo il tiratissimo ottavo di finale con D’Antonio, nel quarto successivo Vally ha superato Giorgia Chirolli del Dauno Foggia (15-12)  per poi rimanere a corto di energia nella semifinale (persa per 15 a 7) contro la vincitrice Viviana Varriale della Champ Napoli, seguita a fondo pedana da Antonio Di Sapio. La prossima gara nazionale sarà, ad aprile, a San Severo (Foggia).

Un mese fa, la tredicenne sciabolatrice dell’Accademia Drago Scherma del presidente Corrado Crovari, aveva conquistato anche i suoi primi punti europei nella gara francese di Meylan, appartenente al Circuito cadetti per schermidori dai 14 ai 16 anni.

«Un duro lavoro attende Vally nei prossimi tre mesi», afferma la sua istruttrice Flavia Barbanera, che da poche settimane collabora col maestro Andrea Aquili per migliorare le prestazioni delle atlete ternane, fra cui spiccano la sedicenne Lucia Lucarini prima delle cadette italiane e la diciassettenne Chiara Crovari, medaglia d’argento alle ultime Olimpiadi under 18 di Nanchino, entrambe nella Nazionale italiana giovanile.

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