Confcommercio Umbria, nell’ambito dell’iniziativa “Legalità mi piace”, ha raccontato anche storie di imprenditori.
Tra queste una che riguarda la media valle del Tevere umbro e che vi proponiamo.
Gli ultimi due anni da dipendenti senza stipendio in una azienda di bar-ristorazione, l’impossibilità di andare avanti e quindi la decisione di provare a mettersi in proprio e di rilevare un bar-pizzeria a San Biagio della Valle, nel Comune di Marsciano.
Sacrifici a non finire, ma Monia Pacioselli e Marco, compagni nella vita e nel fare impresa, ce la fanno.
Inaugurano in mezzo al fango, perché la strada quando piove si allaga sempre, ma ce la fanno.
Nel 2013, nel giro di poche settimane tre furti, con porte sfondate, danneggiamenti ingenti e merce rubata (sigarette, persino i cioccolatini): l’obiettivo dei malviventi era portare via le macchinette da gioco.
In 10 giorni i ladri entrano due volte. I carabinieri devono venire la Todi, figuriamoci se possono arrivare in tempo.
Marco da allora “fa il cane da guardia”: la notte sta dentro il locale, luci ben accese, prepara l’impasto per la pizza e la torta al testo.
Una sfida ai malintenzionati. Un sacrificio inaudito, basta vedere la sua faccia alle 8 di mattina.
Ma la cosa eccezionale è la gara di “amicizia e solidarietà” che è scattata: quasi sempre a fargli compagnia c’è qualche cliente, che viene a studiare al calduccio, o a fare 4 chiacchiere, o a smaltire il bicchierino di troppo. Clienti che sono diventati amici, che con la loro presenza aiutano Monia e Marco a non arrendersi.












