In occasione della giornata mondiale del diabete l’ADE (Associazione Diabetici Eugubini) e l’AELC (Associazione Eugubina Lotta contro il Cancro) in collaborazione con la USL Umbria 1 e il patrocinio delle istituzioni locali, organizzano un convegno aperto ai cittadini per parlare di stili di vita ed alimentazione nelle malattie metaboliche e oncologiche.
L’evento si svolgerà venerdì 28 novembre presso la sala trecentesca del Comune di Gubbio a partire dalle ore 16.
AELC e ADE, due associazioni fortemente radicate sul territorio eugubino-gualdese, tornano a fare sinergia insieme alla USL Umbria 1, con l’obiettivo condiviso di divulgare corretti stili di vita tra la popolazione; da qui prende il via questo evento formativo centrato sull’alimentazione, un argomento importante per tutti, ma in particolare nell’ambito del percorso di cura dei pazienti diabetici e anche di quelli oncologici.
Parteciperanno al convegno: Giuseppe Legato, direttore generale della Usl Umbria 1, Franco Moriconi, rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Orietta Migliarini, presidente dell’Associazione AELC, Paola Palazzari, presidente dell’associazione ADE, Diamante Pacchiarini, direttore sanitario della USL Umbria 1, e Pasquale Parise, direttore del dipartimento di Medicina ospedale Gubbio-Gualdo Tadino, che poi lasceranno spazio ai relatori: Geremia Brunetto Bolli che affronterà il tema della bontà della terapia insulinica; Enrico Roda che approfondirà il tema del microbioma intestinale e le sue relazioni con le malattie croniche intestinali, incluso il cancro; Maurizio Tonato che farà luce su miti e realtà nel rapporto dieta e cancro. La partecipazione al convegno dà diritto all’acquisizione di crediti formativi ECM per il personale sanitario. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 26 novembre a sandra.pascucci@uslumbria1.it (info 075-9270574).
Nell’ambito del convegno Maurizio Beccafichi dell’Università dei Sapori di Perugia presenterà il progetto CHEF FOR DIABETIC FOOD e consegnerà gli attestati di partecipazione ai ristoranti che hanno partecipato al relativo corso.
“Da tempo – spiega Paola Palazzari, presidente dell’ADE – nelle nostre settimane autogestite parliamo e promuoviamo, insieme all’attività fisica, anche una sana alimentazione, che riguarda sia la preparazione degli alimenti sia la cottura. Ma oltre a formare i pazienti per la gestione della loro vita privata, abbiamo pensato che questo messaggio dovesse essere trasmesso anche ai ristoranti, in modo che anche chi è diabetico possa tranquillamente andare a mangiar al ristorante ma in maniera corretta. Così è nato il brand CHEF FOR DIABETIC FOOD, caratterizzato dalla forchetta con il sorriso, perché mangiare deve essere un momento di condivisione, gratificazione e piacere per tutti, senza temere i risultati glicemici…
Le strutture ricettive che hanno aderito al progetto, partecipando ad un corso di formazione pratica con lo Chef e formazione teorica con una nutrizionista di 30 ore complessive, inseriranno il simbolo della forchetta col sorriso sul menu, per rendere riconoscibili i piatti specificamente pensati per quanti devono convivere con il diabete. Partiamo dal nostro territorio, ma l’obiettivo è quello di diffondere e promuovere il progetto a tutte le associazioni di pazienti diabetici regionali e nazionali”.











