Il Comitato Salute e Ambiente di Marsciano ha presentato un esposto, ma secondo quanto dichiarato dalla distilleria, sono ora in corso gli esami di laboratorio dei liquidi fuoriusciti sul terreno per accertarne la loro reale pericolosità
silobag

In merito alla questione del deposito delle vinacce presente a Marsciano, nella zona di Cerro e in riferimento alle più recenti notizie inerenti la perdita di liquidi dalle vinacce contenute nei silobag depositati sul terreno, l’azienda “Distillerie Di Lorenzo” ha rassicurato sulla non pericolosità di tali sversamenti provenienti dalle vinacce.
Il Comitato Salute e Ambiente di Marsciano, è invece molto più preoccupato dalla situazione, visto che ha presentato una denuncia/esposto proprio in merito al liquido scuro presente sul terreno che si riversa nei fossi adiacenti.

Secondo quanto affermato dall’azienda, in primo luogo non è stata rilevata la presenza di topi all’interno del sito di stoccaggio, come dalle prime notizie circolate e che comunque sono in corso gli esami da parte di un laboratorio indipendente e certificato. Gli organi competenti (Nas, Noe, Arpa, ecc.)  avrebbero comunque effettuato i dovuti sopralluoghi sul sito di stoccaggio delle vinacce.
La “Di Lorenzo” ha detto di aver inoltre predisposto, delle pompe che possano raccogliere gli eventuali liquidi che dovessero continuare ancora a fuoriuscire dai silobag, in maniera da scongiurare la contaminazione della falda e dei fossi che portano acqua al Nestore.
La permanenza delle vinacce, secondo quanto dichiarato dall’azienda, avrà comunque una durata piuttosto breve, in quanto dovranno essere prelevate e lavorate al più presto per ottenere alcool industriale.
Una volta che si conosceranno i risultati delle analisi di laboratorio, si potrà avere un’idea molto più chiara dell’eventuale potere inquinante dei liquidi generati dagli scarti della lavorazione della vendemmia.

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