Ai 60 Carabinieri si sono aggiunti i sostenitori dell’Associazione Nazionale carabinieri ed i loro familiari, oltre ad appartenenti alla Scuola Lingue Estere dell'Esercito di Perugia
sangue donazione

Il centro trasfusionale presso l’Ospedale di Perugia può contare su una “forza armata”, che al momento si avvicina alle 100 unità
L’Arma dei Carabinieri, infatti, è tornata questa mattina al S. Maria della Misericordia per la seconda donazione di sangue, dopo quella avvenuta lo scorso 4 giugno in occasione del bicentenario dell’Istituzione.

Promotori dell’iniziativa  il Comandante della Legione Umbria, Gen. Roberto Boccaccio ed il Col. Francesco Pelliccia, responsabile del Servizio Sanitario dello stesso Comando, d’intesa con il Direttore dell’Azienda
Ospedaliera di Perugia, Walter Orlandi.

Anche questa volta il gruppo di donatori in divisa è  stato particolarmente nutrito ed  ai 60 militari  si sono aggiunti  i sostenitori dell’Associazione Nazionale carabinieri  e  i loro  familiari, oltre ad  appartenenti  alla  Scuola Lingue
Estere dell’Esercito di Perugia, che hanno voluto  condividere l’iniziativa.

Complessivamente, come informa una nota dell’Ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, si è trattato di  87  donatori.
Le operazioni di donazione del sangue sono avvenute durante la  mattinata, con due gruppi
che, per  evidenti ragioni organizzative del personale del  Servizio Trasfusionale,  si sono presentati in orari distinti.

Alla donazione di sangue hanno aderito anche i carabinieri del NAS con il comandante provinciale Cap. Marco Vetrulli.

” Il nostro  gesto spontaneo e disinteressato – ha sottolineato il Gen. Boccaccio, donatore di sangue da molti anni,  vuole confermare  la vicinanza dell’Arma dei Carabiniere al cittadino e contribuire a rendere un servizio alle strutture sanitarie sempre più costrette ad affrontare  situazioni di emergenza“.

Soddisfazione è stata espressa dal Responsabile del Servizio Trasfusionale Dr Mauro Marchesi. “ La nostra forza sono le Associazioni, che, con la loro organizzazione e il loro impegno riescono ad indirizzare i cittadini verso il nostro Servizio.
Ora siamo lieti  di contare anche sull’apporto dell’Arma dei Carabinieri, che contribuisce  ad accrescere la  sensibilità  dei cittadini  verso la donazione di  sangue”.

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