Il locale tuderte è nella top ten del contest nazionale: c'è tempo fino al 20 gennaio per votarlo su internet
Le Roi

Un locale tuderte è in corsa per l’“Oscar del cibo di strada italiano”. Il contest è iniziato lo scorso luglio e la classifica, settimana dopo settimana, è stata scalata da “Le Roi de la Crêpe”, locale del centro storico tuderte che ha superato le 500 preferenze, guadagnando il sesto posto.
L’ideatore del contest è Mauro Rosati, autore e conduttore della trasmissione televisiva Street Food Heroes e della Guida al miglior Cibo di Strada italiano edita da Feltrinelli-Gribaudo. In classifica, prima di Le Roi de la Crêpe, ci sono al momento ristoranti di strada di Firenze, L’Aquila, Parma, Palermo e Padova mentre il locale tuderte è l’unico umbro nella top-twenty.
La recensione dell’attività sul portale CibodiStrada.it è, tra l’altro, strettamente legata al territorio e, con le migliaia di visualizzazioni che ad oggi sono state intercettate, funge da vetrina per la città e la regione tutta, per i suoi luoghi più caratteristici e per i prodotti tipici umbri. Non a caso, oltre alla classica e celeberrima crêpe alla Nutella, tra le più richieste c’è quella con sella di San Venanzo di David Salumi, pecorino il Principe del Caseificio Montecristo ed erbe campagnole, vera e propria specialità della casa.

“Chi sceglie di mangiare per strada – spiega Fabrizio Cerquaglia, titolare del locale – contestualmente assapora l’atmosfera affascinante delle pietre medievali, la bellezza delle chiese, delle case e dei palazzi immersi nella straordinaria aria pulita dell’Umbria”. Le Roi de la Crêpe è dunque un laboratorio artigianale dove l’immediatezza dello street food si abbina alla scelta di materie prime di alta qualità. La lavorazione a vista e l’indicazione degli ingredienti di ciascuna preparazione permettono inoltre di dare libero sfogo alla creatività e alla fantasia degli ospiti che possono scegliere infinite combinazioni di crêpes dolci e salate, piadine artigianali e panini freschi del forno Scoppola di Izzalini. “Senza menù e senza troppe regole – spiega lo street chef – ai miei ospiti ripeto sempre: inventa la tua farcitura e lasciati tentare dal gusto. La partecipazione all’Oscar del cibo di strada italiano Edizione 2015 – fa sapere il titolare del locale – è nata da una segnalazione portata alla redazione del portale Cibodistrada.it dalla vulcanica tuderte Valentina Parasecolo che poi ha insistito così tanto da convincermi a prendere sul serio il concorso”.

L’obiettivo è dunque di rimanere nella top-ten visto che al termine del contest saranno premiati i locali più votati nelle categorie: miglior locale nazionale, miglior locale regionale e miglior prodotto street food. Le Roi de la Crêpe ha aperto, lungo Corso Cavour a Todi, quasi quattro anni fa. “L’idea – racconta Fabrizio Cerquaglia – nasce a Otranto in Puglia dietro al chiosco dell’amico e maestro Marcello, dopo aver assaggiato “per sbaglio” una crêpe speck e brie, croccantissima e fragrante. Più la mangiavo e più ne avrei voluta mangiare, è stato amore a prima vista! Da lì il desiderio di far mangiare la gente per strada facendo le cose fatte bene, ma senza tovaglie di fiandra e candelabri d’argento. Il 9 aprile 2011 ho iniziato questa avventura che porto avanti insieme ai miei validissimi collaboratori in un momento storicamente segnato da non pochi sacrifici, ma sempre ripagati dallo stimolante consenso della clientela”.
Per il futuro, spiega il titolare, vista anche la giovane età dell’attività “i progetti sono di tenere i piedi ben saldi per terra, consolidando ciò che c’è oggi, migliorando il più possibile guardando chi è più avanti e cercando di regalare sempre un sorriso a fianco a una crêpe fumante”. Per votare basta registrarsi sul portale CibodiStrada.it. Il concorso si concluderà il prossimo 20 gennaio.

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