Un foglio mancante in una pratica di finanziamento a privati da parte della Regione ha dato il via alle indagini dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria presso la procura di Perugia che hanno denunciato tre persone ritenute responsabili di aver truffato la Regione Umbria per quasi 850mila euro.
I tre hanno falsificato polizze fidejussorie utili alla presentazione delle domande per l’ottenimento di fondi per i giovani imprenditori.
Secondo quanto emerso dalle indagini ad avvalersi delle false polizze sono stati i legali rappresentanti di 19 società che hanno chiesto ed ottenuto finanziamenti dalla Regione che erogava tali somme senza le adeguate garanzie, anche a soggetti non legittimati.
I tre broker assicurativi hanno scucito ai neo imprenditori ingiusti profitti per circa 75mila euro, in un arco di tempo compreso tra il 2011 ed il 2013












