La sua vicenda aveva commosso tutta l’Italia ed aveva dato adito a speranze.
Saverio Marinelli, il giovane di San Venanzo che ha contribuito alla conoscenza del mondo delle malattie rare ed in particolare della sindrome di Duchenne, una distrofia muscolare che colpisce soprattutto i bambini, aveva ricevuto nel 2010 un cuore artificiale e ciò gli aveva consentito di proseguire, circondato anche dall’affetto dei suoi compagni di scuola, gli studi per conseguire il diploma scolastico
Lo voleva tanto quel diploma, ma la morte se lo è portato via pochi giorni prima dell’inizio degli esami di maturità; Saverio è infatti morto il 23 giugno 2014 all’ospedale Bambino Gesù di Roma e quel diploma meritato è rimasto per lui solo un sogno
Ma quel sogno è l’occasione per ricordarlo e per imprimere il suo nome nella storia italiana.
Sarà, domani, la prima volta che il ministero consegnerà un diploma ad un ragazzo che non c’è più, un gesto dal grandissimo valore simbolico per tutti quelli che hanno vissuto giorno dopo giorno insieme a Saverio Marinelli.
Per domani, sabato 20 dicembre, all’auditorium dell’oratorio di Marsciano è stata organizzata una giornata per ricordarlo alla quale parteciperanno i suoi familiari, gli insegnanti, i compagni di scuola, i volontari del gruppo Telethon ed alcuni medici che lo hanno assistito in quella lunga battaglia.
La cerimonia all’ auditoriun dell’oratorio inizierà alle 10,30 con i saluti delle personalità presenti e con intermezzi musicali affidati alla band VHS del Liceo Salvatorelli di Marsciano; dopo i saluti iniziali ci sarà il ricordo di Saverio da parte di chi lo ha conosciuto in questi 19 anni con video e lettere preparate dai compagni di classe, dai genitori, dalle insegnanti e dallo staff dell’ospedale.
Alle 11,00 si svolgerà una conferenza dal titolo “Le cellule staminali CD34+ nell’ematologia sperimentale e clinica” tenuta dalla Dott.ssa Danika Di Giacomo ricercatrice dell’Università di Perugia.
Alle 12 ci sarà il momento tanto atteso, quello della consegna, ai familiari, del Diploma tanto atteso da Saverio Marinelli.












