Qualcuno la vede come un “segno” di speranza per un mondo che sembra impazzito, più del solito.
Quest’anno, infatti, la stella cometa non sarà solo nei presepi ed in cima all’albero di Natale, ma sarà visibile proprio là dove tutti se l’aspettano, in cielo.
Scoperta il 17 agosto del 2014 dall’astrofilo australiano Terry Lovejoy da cui prende il nome, la cometa il 7 gennaio sarà alla sua minima distanza dalla Terra, 70 milioni di chilometri.
Si può tentare di osservarla a partire dalla mezzanotte di oggi 24 dicembre, puntando un binocolo o un piccolo telescopio in direzione Sud, ai piedi di Orione, è molto bassa sull’orizzonte ma, in zone prive di inquinamento luminoso, è possibile vederla pure ad occhio nudo, anche se non è semplice.
La cometa comincerà ad alzarsi nel cielo intorno all’Epifania, tra il 5 e il 7 gennaio, ma in quei giorni ci sarà la Luna piena che ‘disturberà’ l’osservazione.
La posizione ideale per le osservazioni è prevista a metà gennaio quando la cometa sarà ben alta sull’orizzonte nella costellazione della Lepre












