I Frecciargento – sottolinea il parlamentare umbro penta stellato Gallinella- potrebbero da subito transitare sulla linea Orte-Foligno-Terontola
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“La nostra regione deve avvicinarsi in tempi rapidi alle grandi direttrici ferroviarie nazionali. In questa direzione, la futuribile stazione Media Etruria non sembra essere la soluzione più veloce ed economica per far uscire l’Umbria dal suo ‘storico’ isolamento”.

Il deputato cinque stelle Filippo Gallinella non nasconde perplessità sul progetto avviato dalla Regione e apre all’ipotesi, a costo zero, di far passare l’alta velocità sulla linea Orte-Foligno-Terontola.
“I Frecciargento – sottolinea il parlamentare umbro penta stellato – potrebbero da subito transitare su questa linea, non si dovrebbe costruire una infrastruttura futuribile e si darebbe respiro alle linee ferroviarie locali, tra cui quella di Umbertide”.

Due le priorità indicate da Gallinella: trovare soluzioni in tempi brevi e risolvere i disagi dei pendolari umbri, senza dimenticare il “caso Terni-Orte”.
“Il 3 novembre scorso – ricorda il deputato Gallinella – a seguito di diversi incontri tecnici tra Umbria e Lazio, si è tornati al ripristino della fermata di Orte per due treni regionali. La soluzione trovata è stata aumentare di una carrozza la composizione del convoglio, portandolo da otto a nove carrozze e lasciando invariato il progetto orario della Regione Lazio per il bacino di Orte.
Il provvedimento disposto da Istituzioni e gestore del servizio non ha risolto sostanzialmente la situazione di sovraffollamento dei treni, bensì ha creato ulteriori criticità tecnico-gestionali“.
La prima criticità riguarda l’aumento delle vetture da 8 a 9. “I treni immessi sono obsoleti e non facilmente sostituibili – chiarisce il deputato 5stelle – Nei periodi di guasti e di manutenzione si ritorna a circolare con treni a 8 vetture, ricreando le primarie condizioni di sovraffollamento”.

La seconda criticità interessa la sicurezza dei pendolari. “Lo standard degli attuali marciapiedi è riferito a 8 carrozze, locomotore compreso – fa notare il parlamentare umbro – L’introduzione della nona carrozza crea situazioni di disagio e pericolo per l’incolumità dei viaggiatori.
E’ urgente – conclude Gallinella – procedere ad adeguamenti infrastrutturali dei marciapiedi delle stazioni della tratta Orte-Foligno-Perugia/Falconara al fine di incrementare la sicurezza dei viaggiatori, anche diversamente abili”.

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