Un piano di lottizzazione denominato “ Lottizzazione terreni edificabili in Marsciano della ditta F.B.M. spa Fornaci Briziarelli Marsciano in loc. Ammeto “fu approvato con delibera del Consiglio Comunale di Marsciano n. 135 del 28/10/97 e n. 59 del 27/04/98 quando le esigenze della vita produttiva erano molto  diverse: piccoli lotti per piccole realtà produttive. Nel 2014 il Comune di Marsciano, secondo le esigenze della F.B.M., ha deciso di riunire i lotti 2-5-7-24 per realizzare un mega insediamento a beneficio della COOP, che lascerebbe l’attuale sede presso il centro commerciale L’ARCO, dentro la città, con grande disagio per tutti i residenti del centro cittadino.
La nuova  lottizzazione, che per ora interessa solo la COOP, prevede strade interne larghe m. 6, dove autotreni  lunghi fino a m. 18 e con una larghezza  compresi gli specchi retrovisori di m. 3/3,20, incroceranno gli altri veicoli su strade interne larghe secondo il progetto m.6 , dove quindi le carreggiate effettive da usare, per  il Codice della Strada, non sono più larghe di m.5. Ci saranno degli incontri (o scontri) molto divertenti da vedere. Tra strade e parcheggi è prevista anche una zona verde, con giochi per i bambini in mezzo al traffico,  senza alcuna  pista ciclabile, come avrebbero realizzato in qualsiasi altra parte d’Europa. I tecnici del Comune di Marsciano scrivono nelle loro relazioni che non ci saranno problemi per gli scarichi  fognari e delle acque piovane , perché è già prevista la loro immissione nelle reti esistenti. Prevista da chi e quando? E come calcolata, se nel passato erano previsti piccoli insediamenti produttivi? E a  spese di chi?
Lo spostamento della COOP comporterà naturalmente un aumento del traffico verso la località di Ammeto, e sulle vie che vanno in quella direzione, ma ai tecnici del Comune le maggiori emissioni  inquinanti in atmosfera  non destano preoccupazioni, forse faranno bene? Aumenterà  l’inquinamento e i cittadini di Marsciano dovranno sopportarlo perché tutto questo serve alla F.B.M. e alla COOP. Pazienza per il bene comune!
Aumenterà anche il rumore: i Marscianesi preferirebbero la diminuzione  dell’inquinamento, sia acustico che atmosferico, ma le loro esigenze vengono dopo quelle di chi conta di più!
Quindi: maggiore traffico, maggiore inquinamento, maggiore scomodità per raggiungere la COOP di Ammeto, ulteriore desertificazione del centro della città e tutto per avere 3 supermercati  nel raggio di m. 100.
Gli scenari futuri sono prevedibilmente tristi: lo scarso numero di clienti chi porterà per primo alla chiusura con conseguente perdita di posti di lavoro? Ma tutto questo non sembra preoccupare le autorità del Comune di Marsciano.
Perché il Comune non chiede direttamente ai Cittadini con un REFERENDUM cosa pensano di questi cambiamenti? E se è questo il futuro della città che si attendono, più rumore, più inquinamento, più stress? A beneficio di chi dobbiamo continuare a sacrificare il bene di tutti?
Non è questo il modo di preoccuparsi del benessere e del futuro della Comunità di Marsciano.

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