La soddisfazione degli avvocati tuderti per la elezione di un proprio rappresentante nel Consiglio dell’Ordine Avvocati di Spoleto è stata espressa nel corso di una riunione dei professionisti iscritti all’Ordine stesso, svoltasi a Todi e seguita da un incontro conviviale. Nelle recenti elezioni per il rinnovo dell’organismo, infatti, l’avv. Carlo Alongi è stato eletto consigliere risultando tra i più votati. “Questo fatto” hanno sottolineato lo stesso avv. Alongi e l’avv. Maurizio Simoni aprendo la riunione “è assolutamente nuovo per il foro tuderte ed ha confermato la leale collaborazione con i colleghi spoletini che con i loro voti hanno determinato questa rappresentanza che il numero limitato dei nostri iscritti non ci avrebbe assegnato”. Nelle loro relazioni, che hanno rivendicato il peso dell’area tuderte nell’economia complessiva del nuovo circondario, sono emersi gli aspetti sicuramente positivi di questo anno e mezzo sperimentale, dopo la riforma delle circoscrizioni giudiziarie, che ha scorporato dalla superingolfata Perugia le ex Sezioni distaccate di Todi e Foligno aggregandole al Tribunale di Spoleto, riconfigurato come Tribunale di tutta la fascia centrale dell’Umbria. Gli avvocati intervenuti hanno preso atto in modo sostanzialmente unanime che il lavoro presso gli Uffici di Tribunale, Procura e Sorveglianza – e quindi il servizio ai cittadini – è di gran lunga più agevole e fluido nella sede di Spoleto, rispetto alla quale la non comune validità degli ambienti e dell’accessibilità con mobilità alternativa compensa il meno propizio collegamento da città a città. Alla riunione sono stati invitati il Presidente dell’Ordine avv. Paolo Feliziani e il segretario avv. Maria Letizia Angelini Paroli, la cui partecipazione è stata occasione di un cordiale e costruttivo confronto sulle ulteriori opportunità che il territorio tuderte si aspetta dalla nuova collocazione giudiziaria. E’ stato, in primo luogo, concordato l’impegno del Consiglio affinchè tutti gli incarichi difensivi, professionali e peritali inerenti al Tribunale abbiano una proporzionata ricaduta sull’area della ex Sezione di Todi. Si è poi formulata una forte richiesta verso il Governo e il CSM perché gli organici giudiziari di Spoleto – magistrati e personale – siano incrementati come richiede il grande ampliamento delle competenze, mentre attualmente sono sottodimensionati, anche al confronto con altri che hanno consistenza di popolazione e lavoro uguale o inferiore. Si è convenuto infine che queste riunioni assumano cadenza periodica ed è stata acquisita la disponibilità dei più giovani avvocati tuderti a far parte delle Commissioni tematiche che l’Ordine andrà a costituire.
- Avv. Francesco Morini
- 3 Febbraio 2015












