Prendiamo atto che ne la precedente ne l’attuale amministrazione sono riuscite ad evitare lo spostamento del Tribunale di Todi a Spoleto. In particolare il Sindaco Rossini si era sperticato nel garantire e tranquillizzare i professionisti tuderte sulla scorta dell’impegno garantito dai parlamentari del PD e dagli amministratori regionali. L’ennesimo fallimento di un sindaco che in due anni non ha inciso su nulla e che, al contrario, ha dimostrato limiti amministrativi sconcertanti.
È evidente che lo spostamento del Tribunale ed oggi il rischio della perdita anche del Giudice di Pace si aggiungono ad un quadro che vede il progressivo impoverimento della città tuderte e del suo centro storico.
Non abbiamo mai creduto alla favola, raccontata dal PD, che tutto ciò sarebbe stato orchestrato da un ex senatore del Pdl. Crediamo piuttosto che il depauperamento di Todi sia stato studiato a tavolino nel gioco degli equilibri politici interni alla sinistra umbra. Ragione che ci porta a pensare che Rossini abbia fatto finta di giocare una partita già persa. Purtroppo questa scelta continua a danneggiare i professionisti tuderti, la categoria dei commercianti, già penalizzata da una pessima gestione delle politiche del turismo e della cultura, e costringe Todi al paradosso di essere un comune sovra rappresentato e sotto tutelato.
- Claudio Serafini - Aria Nuova per Todi
- 6 Febbraio 2015










