In questi giorni decine di turisti si stanno rivolgendo alle strutture ricettive di Todi per prenotare in vista di Carnevalandia. Allo stesso modo tanti camperisti che negli anni passati hanno riempito la città tuderte con la propria presenza, chiedono informazioni su la famosa kermesse carnevalesca.
Purtroppo gli stessi si sentono dire che Carnevalandia, anche quest’anno non si farà, per scelta di un’amministrazione votata a cancellare ogni traccia di quanto fatto dalla giunta precedente. Il risultato è quello che a fronte di territori limitrofi pieni di iniziative, a Todi i cittadini continuano ad assistere ad un lento ed inesorabile declino. Aver costretto alla chiusura una manifestazione come Carnevalandia, nata grazie alla volonta di tanti cittadini e valorizzata dall’amministrazione Ruggiano, ha determinato l’impoverimento delle offerte turistiche in un periodo di bassa stagione in cui diventava determinante. Purtroppo una politica fatta di annunci e comunicati stampa in cui si portano numeri sul turismo che poco hanno a che fare con la realtà, si traducono in una citta’ in cui continuano a chiudere attività commerciali. È inutile che il Sindaco si appelli all’impegno dei commercianti e degli operatori, quando lui per primo determina condizioni sfavorevoli per le loro attività.
- Claudio Serafini - Capogruppo consiliare Aria Nuova per Todi
- 9 Febbraio 2015










