L’epilogo della seduta di consiglio comunale di sabato, con il comunicato stampa congiunto dei gruppi PD e Socialisti, è la conferma più lampante dello sbando in cui versa l’amministrazione comunale a guida Rossini.
La maggioranza ha perso la bussola, se mia l’abbia avuta, ed ancora una volta sacrifica i problemi della città sull’altare di sterili ripicche personali, con insulti gratuiti e senza fondamento nei confronti di chi con sacrificio e buona volontà svolge il proprio ruolo di opposizione.
Infatti, le nostre rimostranze erano fondate dal momento che il consiglio comunale è convocato dal Presidente su indicazione del Sindaco, che fino a prova contraria sono espressione della maggioranza. Ebbene, il consiglio del 3 febbraio in prima convocazione è andato deserto perché nessun esponente del centro sinistra era presente all’appello, nemmeno il Presidente del Consiglio ed il Sindaco.
In quell’occasione, invece, tutti i consiglieri dell’opposizione erano presenti ed hanno risposto all’appello, così come sabato 7 febbraio dove tutti i consiglieri di centro-destra hanno contribuito fattivamente ai lavori dell’assemblea.
Sulla base di questi fatti inconfutabili riteniamo di stare in vantaggio sul centro-sinistra quanto meno per due ad uno. Ciò, naturalmente, tralasciando le numerosissime volte in cui la maggioranza ha mandato deserto il consiglio comunale da lei stessa convocato, altrimenti il divario sarebbe incolmabile.
Pertanto, ribadiamo il nostro disappunto per l’ennesima assenza del Presidente, del Sindaco e di tutta la maggioranza di centro-sinistra al Consiglio Comunale del 3 u.s., che ha dimostrato quantomeno il disinteresse di chi amministra per i problemi della città.
Per il resto, visto che gli esponenti dei partiti di centro sinistra chiedono sempre contributi, ribadiamo che da due anni abbiamo proposto la diretta audio – video tramite rete telematica delle sedute del consiglio comunale, che nell’era delle comunicazioni costituirebbe un buon servizio ai cittadini. Purtroppo l’amministrazione comunale non è riuscita nemmeno a realizzare questa piccola cosa, presente in ogni comune d’Italia, nonostante l’impegno preso con il consiglio in un apposito ordine del giorno. Eppure, con questo sistema di comunicazione, si eviterebbero tante polemiche potendo i cittadini verificare in tempo reale ogni comportamento dei suoi rappresentanti. Comprendiamo le resistenze ad attuare tanta trasparenza per chi è abituato a mistificare come i Socialisti ed il PD, ma non le giustifichiamo!

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