Con Todi desolatamente vuota si fa più forte in questi giorni la nostalgia per Carnevalandia, che fino all’avvento dell’amministrazione Rossini riempieva la città di turisti nel mese di febbraio. Le immagini della piazza deserta fa ancora più male vedendo su Facebook le foto affollate e colorate di altre realtà a noi vicine, Marsciano e Acquasparta per prime!
Sono una di quelle che è stata parte attiva in Carnevalandia e quindi non voglio che questa mia lettera appaia come una lamentela interessata. E’ solo uno sfogo, dettato da infinita tristezza per la fine che sta facendo la città per motivi incomprensibili alla gente normale.
Ricordo che già da due anni Todi ha perso la Mostra Antiquaria, manifestazione storica e primo evento turistico della città, cosa gravissima proprio per il suo significato simbolico! Se c’era qualcosa da migliorare andava fatto ma non certo andava chiusa! Non si è stati in grado di rilanciarla e neppure di sostituirla con qualche altra cosa adeguata.
Leggiamo tutti che da due anni anche le Mongolfiere lamentano di non aver nessun appoggio dal Comune e se ne vogliono andare, qualcuno dice che già quest’anno si sposteranno altrove. Anche questa era una manifestazione con 25 anni anni di storia alle spalle!
Stamattina leggo che anche Todifiorita è a rischio, sempre per mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale! Di questo passo chiuderanno tra poco pure quelle pochissime attività rimaste aperte in mezzo alla lunghissima sfilza di serrande desolatamente abbassate!
La cosa più grave è che se anche uno riesce poi a salvarle si finisce per fare tutto all’ultimo minuto e in questo maniera si perde l’effetto promozionale, oppure non si riescono a fare bene per cui diventa più facile l’anno dopo chiuderle dicendo che non funzionano! Possibile che chi di dovere non riesca a capirle queste cose?

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