Necessità di accelerare i processi di costituzione di una rete di ricerca ed assistenza nell'ambito delle patologie renali rare.
rare diseases

“Le Malattie Rare (Rare diseases),  poco frequenti se prese singolarmente – colpiscono meno di 5 persone ogni 10.000 abitanti – ,da tempo vengono valutate con grande attenzione dalla comunità scientifica internazionale –sottolinea il Dr. Nunzi direttore della struttura complessa di Nefrologia del S. Maria della Misericordia di Perugia-.
Siamo in una vera emergenza: il numero di patologie definite rare sono oltre 6000, per un numero di pazienti  imponente, pari a 30 milioni di persone nella sola Europa “.

Un incontro scientifico sabato 28 Febbraio al S. Maria della Misericordia si ripropone di accelerare i processi di costituzione di una rete  di ricerca ed assistenza nell’ambito delle patologie renali rare.
Oltre ai nefrologi, gli organizzatori del meeting hanno invitato specialisti di altre discipline, reumatologi, anatomopatologi, internisti, e quanti sono impegnati  nella diagnostica di  patologie che richiedono un approccio multidisciplinare.
All’incontro parteciperanno anche il Direttore regionale Salute dell’Umbria Emilio Duca ed il Direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Walter Orlandi.

Pari dignità e pari accesso alle cure per i pazienti affetti da patologie rare- dice il Dr. Emidio Nunzi,  in vista della giornata mondiale delle Malattie Rare in programma il 28 Febbraio –: nei  loro confronti  abbiamo l’obbligo di concentrare le  migliori risorse  per ottimizzare i  percorsi di accesso alle terapie e  costruire una rete scientifica di ricerca”.
 
Il focus si svolgerà nella Sala Convegni  posta al piano -2 della struttura ospedaliera, accesso da Via del Grifo (Area Triangolo), al quale parteciperanno esperti specialisti di varie branche, che operano sia in Umbria che nei principali centri di eccellenza italiani.

condividi su: