Avranno tempo fino al 10 aprile i Comuni umbri e le Province per presentare i progetti nel campo dell’edilizia scolastica che confluiranno nel Piano triennale regionale di interventi, per i quali la Regione potrà stipulare mutui con scadenza a 30 anni e con ammortamento a carico dello Stato.
Per accedere alle opportunità del ‘Decreto Mutui’ emanato dal Governo i progetti dovranno rispondere ai criteri e alle modalità di intervento stabiliti dalla Regione Umbria”.
L’avviso pubblicato dalla Regione per la presentazione delle richieste prevede che siano ammissibili a finanziamento solo i progetti esecutivi e quelli immediatamente cantierabili, i progetti appaltabili concernenti interventi sugli immobili di proprietà di enti locali.
Sono previsti interventi straordinari di ristrutturazione, di messa in sicurezza, adeguamento sismico, miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, di completamento dei lavori già iniziati e non completati per mancanza di finanziamento, ampliamento degli edifici per verticalizzazione e quindi concentrazione del ciclo di studi.
Sarà ammesso un solo intervento per ente locale, in modo da tutelare i Comuni più piccoli.
Sarà data priorità ai progetti di recupero di edifici in stato di pericolo o inagibili totalmente i in parte, che in Umbria sono un numero decisamente esiguo
L’assessore Casciari ha sottolineato che “le risorse impegnate dal 2010 ad oggi dalla Regione Umbria per l’edilizia scolastica ammontano complessivamente a 41 milioni di euro tra fondi comunitari, regionali e statali, che hanno permesso di effettuare 300 interventi sugli edifici scolastici”.
“Questi dati – ha evidenziato – confermano come l’edilizia scolastica abbia, da sempre, rappresentato una priorità per la Regione che ha investito molte risorse per il settore.
In questo momento delicato per il bilancio delle amministrazioni locali, abbiamo apprezzato l’impegno del Governo che ha riportato tra le priorità programmatiche l’edilizia scolastica prima con il ‘Decreto del Fare’ di settembre 2013, poi con il Piano Renzi – che ha assegnato all’Umbria 8 milioni 504 mila euro che hanno permesso la realizzazione di 87 interventi tra cui la costruzione di una nuova scuola a Todi – ed ora, con il ‘decreto mutui’, che rappresenta una nuova boccata di ossigeno per garantire scuole sicure ed accoglienti”.










