Lo scorso fine settimana, nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Todi, si sono verificati due sinistri stradali, causati in entrambi i casi da conducenti che si trovavano in stato di alterazione psico-fisica, dovuta all’assunzione di alcol e stupefacenti.
In entrambi i casi i due conducenti sono stati (solo) denunciati e ciò pone nuovamente il problema delle sanzioni a carico di chi , vedi il caso di Terni, si pone volontariamente in condizioni di non intendere ed di volere, ma di fare male, tanto male, al prossimo.
Forse anche la giustizia laica dovrebbe tenere in debito conto l’ammonimento che le gerarchie ecclesiastiche hanno lanciato ai rei di altro tipo, ma sempre gente pericolosa “Nella Chiesa non c’è cittadinanza per i mafiosi se non dopo la loro conversione e dopo aver dimostrato con atti concreti, visibili e pubblici il loro pentimento“.
Lo ha detto il presidente della Conferenza Episcopale Calabra e Vescovo di Cosenza, mons. Salvatore Nunnari, a Lamezia Terme.
E’ ora che le costruzioni teoriche del diritto facciano i conti con la necessità di salvaguardare prima di tutto coloro che si comportano correttamente, nei confronti di quelli che sono schegge impazzite della società
Il primo episodio ha avuto luogo nel comune di Collazzone, dove un trentaquatrenne del posto, alla guida di un trattore agricolo, ha perso il controllo del mezzo, andando a finire in una scarpata.
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri della Stazione Collazzone hanno permesso di accertare che il conducente stesso si trovava sotto l’effetto di sostanze alcoliche, in misura cinque volte superiore al consentito.
L’uomo, a seguito dell’incidente, ha riportato varie ferite lacero contuse e fratture, giudicate guaribili in giorni 60 s.c.. Lo stesso è stato deferito alla Procura della Repubblica di Spoleto per guida in stato di ebbrezza e per aver condotto il mezzo con patente revocata per mancanza dei prescritti requisiti.
Il secondo incidente, invece, si è invece verificato nel centro storico di Todi ed avrebbe potuto avere conseguenze tragiche se qualcuno si fosse trovato a transitare a piedi lungo la via.
Qui un rumeno di ventisei anni, alla guida di una Fiat Bravo, è andato ad urtare alcune autovetture, parcheggiate regolarmente lungo via Matteotti. I Carabinieri della locale Stazione, intervenuti immediatamente, hanno accertato che l’uomo, oltre essere privo della patente perché mai conseguita, si trovava in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol ben se volte superiore al consentito.
Anche in questo caso, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria ed il proprietario del veicolo sanzionato amministrativamente per incauto affidamento.










