E’ notizia di queste ore l’arresto in flagranza di reato di due extra comunitari “richiedenti asilo” e ospitati dalla locale Caritas Diocesana tuderte. Questi due “pseudo rifugiati politici”, ufficialmente in fuga dai rispettivi Paesi per via di guerre alimentate dall’odio politico, nella realtà avevano messo su un proficuo traffico di marijuana (e non solo) che aveva come base il Parco della Rocca della nostra città.
Uno spaccio per il quale i due soggetti non si facevano neanche tanti problemi a rivendere droga a ragazzi minorenni anche di 15-16 anni.
Noi non possiamo tacere di fronte a questo ulteriore segno dell’evidente degrado socio economico a cui la nostra città è stata ridotta in soli tre anni dalla sinistra amministrazione Rossini.
È stato, infatti, proprio il Sindaco e la sua Giunta a “consegnare le chiavi” della Rocca ai due spacciatori, assicurando loro l’utilizzo del parco con la patetica scusa dei lavori socialmente utili.
Non sfugga infatti che solo poco più di un mese fa il nostro beneamato primo cittadino se ne è uscito bello e candido sui giornali locali con un comunicato stampa nel quale vantava la firma della convenzione, con l’Istituto Artigianelli Crispolti per la realizzazione di un progetto sperimentale finalizzato alla attivazione di lavori di pubblica utilità da far svolgere a rifugiati e richiedenti asilo, relativi ai servizi di piccola “manutenzione del verde” presso il Parco della Rocca.
“Con questo progetto Todi si conferma la città dell’accoglienza” – ebbe a dire Rossini – “Un progetto, seguito da vicino dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Todi, assolutamente gratuito e di concreta utilità sociale i cui benefici potranno essere a vantaggio di tutti…..”.
Di quali particolari attività (e tutt’altro che sociali) si sia trattato lo abbiamo scoperto soltanto ieri.
Di fronte a queste profetiche affermazioni del Sindaco (che continua, con una sfortuna senza precedenti, a non azzeccarne nemmeno una per sbaglio), crediamo che Rossini, se non ha ancora il coraggio di dimettersi, abbia almeno il buon garbo di chiedere scusa a tutti i cittadini tuderti e soprattutto ai genitori di tutti quegli studenti che frequentano il Parco della Rocca che si sono dovuti sostituire all’Assessore ai servizi Sociali Massetti.
Nei prossimi giorni il Gruppo Consiliare di Forza Italia depositerà una interrogazione per capire quali siano le garanzie che il Sindaco ha preteso nello stilare il protocollo di intesa per la manutenzione della Rocca e quali iniziative abbia preso per garantire la sicurezza dei minori tuderti.

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