In occasione dell’ultimo Consiglio comunale l’Amministrazione ha dimostrato palesemente che, aldilà dei proclami e dei buoni propositi di revisione della spesa comunale, poi nei fatti non si adopera minimamente per andare in questa direzione. Il nostro Comune, in ottemperanza alle disposizioni della legge quadro 281/1991 in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, ha in carico con l’obbligo di mantenimento ben 7 cani alloggiati presso una pensione di Bastia Umbra, per un costo complessivo di 2,50 euro cadauno al giorno, per una spesa complessiva di circa 1000 euro annui per ogni soggetto. Considerato che per le casse del nostre Ente a fine anno si tratta di una cifra tutt’altro che irrilevante, il capogruppo di “Insieme per Fratta Todina” Cinzia Moriconi ha proposto una mozione che predisponga l’attivazione di un meccanismo premiale che promuova e incentivi le adozioni dei cani ospitati, prevedendo quindi la corresponsione di 400 euro ,spalmati in tre anni, da corrispondere agli affidatari. Nel dettaglio, la proposta stabilisce la corresponsione di 150 euro a un mese dall’adozione dell’animale, dopo aver inoltrato domanda al Comune, preso in consegna l’animale dal canile e averlo iscritto a proprio nome all’Anagrafe canina ,dopodiché la corresponsione di altri 150 euro a un anno esatto dall’adozione, previo rilascio di dichiarazione da un veterinario attestante il buono stato di salute dell’animale, e infine gli ultimi 100 euro alla scadenza del terzo anno. In questa maniera non solo si è promotori di un’azione sociale volta a promuovere la tutela e il benessere degli animali, ma più venalmente si attua un risparmio di spesa che per l’Ente è pari all’ 85% , senza considerare che trascorsi tre anni si azzera poi completamente il costo di ciascun cane. L’aver bocciato questa mozione da parte dell’Amministrazione comunale trova solo una giustificazione: la contrapposizione politica fine a se stessa. Segno di un’ottusità e di una ristrettezza mentale che mal si coniuga con le esigenze di efficienza e razionalizzazione della spesa nelle amministrazioni pubbliche, oltre che per la rilevanza civica volta al coinvolgimento e la responsabilizzazione della popolazioni nell’ambito di una politica che privilegi sempre di più la cittadinanza attiva.
- I consiglieri comunali di “Insieme per Fratta Todina”
- 13 Aprile 2015










