Condividi su facebook
Condividi su twitter
Piante trattate con irrorazioni di poltiglia bordolese e calce ora sono rigogliose, cariche di gemme a fiore, fruttificheranno
xilella

Il poliedrico umbro ex 68ino Mario Capanna ha la sua ricetta per salvare gli olivi, ed altre piante, dalla Xylella fastidiosa.

Lo ha scritto in una lettera aperta al Presidente della Regione Puglia, Vendola vantando, non la sua esperienza politica, ma la sua qualifica di oli – viticultore.

Il suo suggerimento, simile ad altri che abbiamo pubblicato su questo sito, è tornare alle buone pratiche agricole del passato che darebbero frutti: “ sullo stesso campo, filari di ulivi rinsecchiti e, accanto, filari floridi.”
“La differenza
decisiva sta nel fatto che, circa un anno fa, all’inizio del generale disseccamento, le piante ora rigogliose sono state trattate con irrorazioni di poltiglia bordolese e calce, mentre le altre, non trattate allo stesso modo, sono morte.”

Un suggerimento che anche gli agricoltori umbri dovrebbero tendere nel massimo conto perchè Capanna nella sua carriera ha dimostrato di “avere occhio”: “ “Ho constatato de visu che le piante salvate sono cariche di gemme a fiore: vuol dire che fruttificheranno”

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter