Un traguardo cercato con determinazione in un crescendo di prestazioni ed ora finalmente Vally Giovannelli è la nuova campionessa italiana di sciabola femminile della categorie Allieve.
Il successo nazionale è giunto ieri al Playhall di Riccione, con la vittoria in finale (15-9) su Maria Federica Scisciolo della Virtus Bologna.
Guidata dal suo maestro Andrea Aquili, Vally è arrivata prima a Riccione dopo un crescendo registrato nelle due precedenti prove nazionali: terza a Zevio (Verona) e seconda a San Severo (Foggia), due podi a cui si era aggiunta la vittoria nella categoria Cadetti under 18 al Trofeo internazionale di Locarno (Svizzera).
Con la vittoria di Riccione, Vally conquista l’oro tricolore per la Asd Drago Scherma Terni del presidente Corrado Crovari e l’oro per l’Umbria nel Gran Premio Giovanissimi 2014/15.
La giovane sciabolatrice, studentessa della scuola Cocchi-Aosta di Todi (la Regione dell’Umbria l’aveva recentemente premiata sia per meriti sportivi, sia per quelli scolastici con una borsa di studio), si è guadagnata inoltre una settimana di allenamento al campus degli “Azzurrini”, ossia la nazionale giovanile di scherma e anche un giorno di allenamento da trascorrere con la nazionale assoluta di sciabola femminile in preparazione delle gare internazionali.
«Il giorno dopo una vittoria come questa», afferma Vally, «c’è ancora una grande emozione e soddisfazione.
Oggi, però, il mio pensiero va a tutte le mie avversarie, che ho incontrato in questi anni del Gran Premio Giovanissimi, dalla categoria Bambine fino a ieri.
È soprattutto grazie a loro, che mi hanno dato qualche dispiacere sportivo e tanta voglia di migliorarmi che sto crescendo, insieme a loro mi sono divertita tanto ed è con loro che amo questo meraviglioso sport e, grazie al quale – ai tanti viaggi, ai campus e alle trasferte – ho conosciuto meglio l’Italia.
A queste persone, molte delle quali sono mie amiche, va oggi il mio rispetto e il mio affetto, certa che proveranno ancora a darmi qualche dispiacere sportivo come hanno fatto in passato e certa che mi spingeranno ancora a migliorarmi, per superarle, con tutte le mie forze»










