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Il progetto per la realizzazione della stazione incontra il pieno interesse dei due operatori dell’Alta Velocità, Trenitalia e Ntv, ma il ministro sembra avere un'altra idea
delrio-graziano

Dopo l’intervento in Tv nel neo Ministro per le Infrastrutture, Del Rio, è possibile che vi sia una svolta governativa che metta in un angolo l’alta velocità ferroviaria ( trasporta molte meno persone di quel che faccia una metropolitana) per cui forse anche l’Umbria dovrà smettere di cullarsi con la stazione Medioetruria, il cui progetto per la realizzazione incontra il pieno interesse dei due operatori dell’Alta Velocità, Trenitalia e Ntv e dedicarsi di più ai progetti ” a velocità giusta”.

 Ma intanto a Firenze alla presenza dei rappresentanti delle Regioni Umbria e Toscana, si è riunito il tavolo tecnico incaricato di valutare la fattibilità del progetto per la realizzazione della nuova stazione ferroviaria sulla linea dell’Alta velocità Firenze-Roma.
Per la prima volta, oggi, alla riunione hanno partecipato rappresentanti ai massimi livelli dei due gestori delle linee dell’Alta velocità: Vincenzo Soprano, Amministratore Delegato Trenitalia ed Emanuele De Santis e Francesco Fiore dirigenti di Ntv, Nuovo trasporto viaggiatori.

Da una analisi delle potenzialità del nuovo scalo, è emerso come il bacino di interesse della stazione, pari a circa 2 milioni e mezzo di potenziali utenti, avrebbe dimensioni analoghe a quello della stazione Mediopadana che è stata realizzata in Emilia Romagna. Ed è già questo per Trenitalia e Ntv un elemento fondamentale per considerare di interesse la realizzazione di un nuovo scalo intermedio tra Firenze e Roma.

A questo primo riscontro seguiranno altri approfondimenti volti a comprendere meglio non solo le dimensioni del bacino per i residenti, ma anche la sua attrattività sotto il profilo turistico.

Sarà questo uno dei prossimi compiti del tavolo tecnico che, in parallelo, continuerà a lavorare sulla possibile localizzazione della stazione: l’esito conclusivo dei lavori del tavolo, infatti, consisterà nell’individuazione di alcuni siti di  cui si evidenzieranno potenzialità e criticità.

Quanto al trasporto ferroviario che interessa ai più, Regione Umbria e Regione Toscana hanno firmatol’accordo che consentirà agli ispettori regionali toscani di controllare la qualità del viaggio sui treni della linea Foligno-Firenze, di competenza della Regione Umbria. 

L’accordo sarà recepito all’interno del “contratto ponte” 2015-2019 tra la Toscana e Trenitalia. Grazie a questo atto il nucleo ispettivo regionale toscano potrà d’ora in poi monitorare il rispetto degli standard qualitativi di viaggio anche sui treni in servizio sulla Foligno-Firenze, una linea molto utilizzata dai pendolari della Valdichiana, di Arezzo e del Valdarno. 
 
Gli ispettori sono impiegati e funzionari pubblici – muniti di uno specifico tesserino di riconoscimento – che effettuano i controlli in aggiunta al loro normale lavoro quotidiano, durante l’orario di servizio.
Di recente sono stati dotati  di “smartphone” con applicazioni che consentono loro di registrare i dati ispettivi e inviarli in tempo reale all’ufficio che li elabora e gestisce.

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