La scuola massetana grazie alle classi 3A e 3B si è aggiudicata il terzo gradino del podio per l'impiego e l'organizzazione dei materiali e la creatività.
L'ELABORATO%20DELLA%20SCUOLA%20DI%20MASSA%20MARTANA%20CHE%20SI%20E'%20CLASSIFICATO%20TERZO%20AL%20PREMIO%20NAZIONALE%20BIMBOIL%202014%202015[1]

Il Premio Nazionale Bimboil 2014-2015, che quest’anno ha coinvolto 63 scuole distribuite in 42 comuni, per un totale di 287 classi partecipanti e 5.124 bambini, ha i suoi vincitori: Medaglia d’oro per la 5A dell’Istituto Comprensivo Perotti di Ruffo di Cassano delle Murge (BA) mentre l’argento va alle classi 1° e 5° della Scuola Primaria di Pienza (SI). Menzione di Merito per la classe 2° della Scuola Primaria Carlo Collodi di Sassofortino – Istituto Comprensivo di Roccastrada e Premio speciale per l’Istituto Comprensivo di Levico Terme (TN)

Ma nella terna dei vincitori c’è anche una scuola umbra: l’Istituto Comprensivo di Massa Martana  che grazie alle classi 3A e 3B si è aggiudicato il terzo gradino del podio
per l’impiego e l’organizzazione dei materiali e la creatività.

Il tema che ha ispirato questa tredicesima edizione
è stato “Le fiabe del cibo e dell’olio“,  con le classi partecipanti invitate a sviluppare una fiaba o una favola sul cibo e sull’alimentazione in generale, scegliendo una regione italiana e un paese del mondo e mettendo a confronto le due realtà.

Una giuria composta dal funzionario della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica PQAI IV del Dipartimento delle Politiche competitive della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali Gabriella Giancarlo, il Direttore dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Antonio Balenzano, il Coordinatore regionale Città dell’Olio Toscana Marcello Bonechi, la grafica Stefania Bosi, l’insegnante Lucilla De Angelis, la giornalista ed esperta di comunicazione Marzia Morganti Tempestini e Clemente Pellegrini per il Consorzio Olio DOP Chianti Classico – che si è riunita ieri a Villa Parigini, sede dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio a Monteriggioni (SI) – ha dunque scelto i migliori tre elaborati tra quelli prodotti dalle scuole appartenenti alle Regioni delle Città dell’Olio che hanno aderito al programma educativo rivolto alle scuole elementari e finalizzato alla trasmissione della conoscenza del mondo degli oli extravergine italiani, delle loro caratteristiche organolettiche, chimico-fisiche e salutistiche, e delle zone di produzione a DOP e IGP.

A orientare i giurati nella scelta su quale fosse il miglior lavoro è stata la valutazione complessiva degli elaborati pervenuti, con particolare attenzione all’esaustività del lavoro, la creatività, il coinvolgimento degli alunni, la cura nell’esecuzione e l’attinenza al format inviato.

“Quest’anno Bimboil – ha commentato il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi – assume un ruolo ancora più importante perché ha rappresentato uno stimolo ulteriore per i ragazzi ad avvicinarsi ai temi di Expo in svolgimento a Milano.
Uno dei topic più importanti trattati nell’ambito dell’Esposizione Universale è proprio quello dell’educazione alimentare nelle scuole e il Progetto Bimboil, che ha messo già tredici anni fa un punto fermo su questa necessità di approfondire la conoscenza su ciò che mangiamo, si inserisce in questo contesto come uno degli interventi più significativi”.

L’Umbria si conferma protagonista nella valorizzazione e promozione dell’olio extravergine di oliva a tutti i livelli – ha aggiunto il Coordinatore regionale umbro dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Irene Falcinelli – anche tra i più giovani, come testimonia questo riconoscimento tributato a una scuola della nostra regione. Nonostante una estensione territoriale relativamente delimitata, l’Umbria rappresenta una delle regioni maggiormente rappresentative a livello associativo, con ben 23 Città dell’Olio aderenti e vedere che le giovani generazioni rispondono così bene agli interventi di diffusione della cultura olivicola ci fa ben sperare sul fatto che comunque questa nostra tradizione non andrà persa in futuro.
Da sempre siamo molto attivi con iniziative di approfondimento di conoscenza e avvicinamento all’olio: questo premio conferma che abbiamo saputo coinvolgere adeguatamente anche i più piccoli, con strumenti didattici per loro più stimolanti di quelli tradizionali”.

condividi su: