La mostra personale di Antonella Zazzera “In signo lucis” prenderà il via il 22 maggio prossimo presso il Chiostro del Convento Muri- Gries / Bolzano
ANTONELLA ZAZERA

Le sculture della tuderte Antonella Zazzera le possono ormai ammirare in tutto il mondo, l’elenco è lungo, anche se non esaustivo:
Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park, Grand Rapids MI (USA); Museion, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Bolzano; Antonella Cattani contemporary art, Bolzano; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano;Galerie Jaeger Bucher, Parigi (F); Musma, Museo della Scultura Contemporanea, Matera; Centro de Arte Moderna Gerardo Rueda, Matosinhos (P); Bocconi Art Gallery, Milano; 54°Biennale di Venezia, Padiglione Italia/Umbria, Palazzo Collicola, Spoleto (Pg); XLVI Premio Vasto, Vasto; International Convention Center di Shanghai Pu Dong and Wison Art, Shanghai (RC); Museo Pino Pascali, Polignano a Mare (BA); Periplo della Scultura Contemporanea 3, Matera; Jacob Lawrence Gallery, University of Washington, Washington (USA); Rain Gallery 798 Art District, Pechino (RC); Museo della Musica, Bologna; Pyramida Center for Contemporary Art, Haifa (IL); KCC Gallery, Tokyo (J); Kunsthaus Grenchen, Grenchen (CH); Théatre de Montrouge, Parigi (F); Galeria Winda, Kieleckie Centrum Cultury, Keilce (PL); XXIV Biennale di Gubbio, Gubbio (Pg); Galerjie Media Nox, Maribor (SLO); New York Public Library at the Art Section, New York (USA).

Ma Antonella continua la sua attività di ambasciatrice della sua arte e della sua città: Todi ed ora una mostra personale di Antonella Zazzera “In signo lucis”, prenderà il via il 22 maggio prossimo presso il Chiostro del Convento Muri- Gries / Bolzano, in collaborazione con la Galleria Antonella Cattani contemporary art.

Il dialogo che l’artista ha instaurato con il luogo, la scelta delle opere e la loro meticolosa collocazione, ha dato vita ad una mostra dall’accento speciale.
L’armonia tra le forme: quelle antiche dei capitelli e degli archi del Chiostro con le forme contemporanee delle sculture dell’artista umbra, è l’impressum dell’esposizione

In signo lucis, titolo della mostra, vuole sottolineare invece il ruolo da protagonista che la luce riveste rispetto alle creazioni di Antonella Zazzera, le cui superfici in rame, mutano ai cambiamenti della luce lungo il semplice cedersi delle ore del giorno.

Le sue sculture sono il risultato di tessiture di filo di rame brunito lavorate su un apposito telaio.
L’artista procede per stratificazioni e incroci finché l’opera non raggiunge lo spessore necessario ad imprimerle la forma desiderata.
Intrecci che vibrano alla luce, superfici riflettenti implicano che questa matassa di segni fitti venga tesa con precisione assoluta, per restituire l’ordine progettuale del disegno.
Le opere appaiono come forme di luce costituite da infiniti attimi luminosi che mai si ripetono: nel disegnare lo spazio con armonia, rivelano il loro essere scultura ed installazione simultaneamente.
Le azioni che l’artista compie per costruire le sue opere  hanno un che di arcano; la posizione che assume è quella del demiurgo lavoratore, che plasma la materia, la trasforma, le dà ordine e la vivifica con la propria volontà, inventando, come solo pochissimi altri delle ultime generazioni hanno saputo fare, un linguaggio nuovo: uno stile.
DURATA DELLA MOSTRA   23. 05 – 25. 06. 2015
ORARIO DI APERTURA        Lu – Sa  10.00 – 12.00  I  15.00 – 18.00 h

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