Il Sindaco di Marsciano ha voluto precisare la normativa che vieta in periodo elettorale il volantinaggio “mano a mano”.
Forse un tal richiamo sarebbe utile anche nei confronti di chi i volantini li appiccica sui cristalli delle auto in sosta, facendo imbufalire gli automobilisti, i quali si ritrovano i cristalli, quando è piovuto, con impresse facce che sicuramente ricorderanno quando si tratterà di non votare qualcuno.
Questo, comunque, il richiamo del Sindaco di Marsciano
A Mario Bravi e ad una sua sostenitrice, così come accaduto oggi (e in passato) a esponenti di diverse forze politiche e operatori commerciali, è stato comunicato da due agenti della Polizia Municipale di Marsciano che, ai sensi del “Regolamento Piano Generale degli impianti pubblicitari e disciplina dei mezzi pubblicitari”, non era possibile effettuare il volantinaggio “mano a mano” neanche durante il mercato.(Art. 27, commi 8 e 9 – per la parte che regola il volantinaggio consentito – Approvato dal Consiglio Comunale di Marsciano e consultabile al seguente indirizzo web:
http://trasparenza.comune.marsciano.pg.it/archivio19_regolamenti-e-documentazione_0_3340_39_1.html).
Tale divieto quindi vale per tutti e sebbene possa non essere possibile assicurarsi in ogni momento del suo rispetto, quando i Vigili Urbani intervengono, come hanno fatto oggi, lo fanno nei confronti di tutti coloro che si trovino a non osservarlo.
Lo stesso ufficio elettorale della Prefettura conferma che in presenza di un Regolamento comunale non sono previste deroghe per le attività elettorali.
Spiace che una persona equilibrata come Mario Bravi abbia voluto dare fiato alle trombe e ricorrere direttamente alla stampa, denunciando inesistenti discriminazioni e addirittura lasciando supporre presunti favoritismi “municipalisti”. Bastava una telefonata e si sarebbe tutto chiarito. La nostra Polizia Municipale ha agito con scrupolo e tatto e non necessita quindi di alcuna tirata d’orecchie di correzione da parte del Sindaco. Spero che si voglia chiudere una polemica onestamente esagerata.
Il Sindaco di Marsciano








