Una giornata iniziata a metà mattino con la messa di suffragio e la preghiera del parroco Don Darek per i caduti, la deposizione di un mazzo di fiori e la ricollocazione della corona bronzea sulla loro lapide in piazza Umberto I. A seguire un momento toccante e solenne: la declamazione dei loro nomi ed il grado rivestito con il rintocco per ciascuno della campana del municipio, che è stata fatta suonare per l’occasione. Qui è emersa la bravura dei due attori del gruppo massetano degli Actor Mattis (Roberta e Francesco) che hanno declamato i 113 nomi scandendoli con voce chiara e sicura, facendo commuovere i numerosi presenti, tra i quali molti familiari da essi discendenti e di fronte alle autorità civili, militari, religiose e le associazioni, con i propri labari e vessilli, posizionate sull’attenti durante tutta la lettura. La seconda parte dell’iniziativa è continuata il pomeriggio presso il Centro della Comunità ove si è aperto il programma con l’Inno Nazionale eseguito dalla Banda Musicale di Massa Martana, già attiva fin dalla cerimonia del mattino. A seguire l’intervento del Sindaco Maria Pia Bruscolotti, sintetico, chiaro ed esplicito: di somma gratitudine verso i concittadini caduti, di totale ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti e di esortazione alla ricerca e al mantenimento del dialogo e della pace; e poi quello di alcuni studenti della scuola media dell’Istituto Comprensivo di Massa Martana, guidati dalla prof.ssa Salterini, che hanno tenuto una dotta lezione sulle condizioni e situazioni geo-politiche di allora e sulle conseguenti motivazioni che originarono la guerra. Gli Actor Mattis (Roberta, Francesco, Marco e Stefano), con la lettura della pagina sul ferimento di Giuseppe Mimmi e tratta dal suo diario di guerra, di una lettera dal fronte del figlio al padre (Cesare Trotti al padre Aristide) e degli scritti di una crocerossina (Maria Luisa Perduca) sulle brutalità e gli orrori da lei vissuti sul campo.
Poi l’intervento di Francesco Campagnani che con dovizia di particolari ha illustrato personaggi e condizioni locali di quel tempo; infine la proiezione del video “La guerra di nonno Attilio (Brunelli), anch’esso tratto dal suo diario di guerra. La famiglia Brunelli ex massetana e da molti anni dimorante a Terni ha partecipato con la testimonianza del proprio avo: il video ben costruito è risultato essere di notevole impatto anche per la grande semplicità descrittiva con la quale Attilio ha raccontato la sua drammatica esperienza bellica. Alcuni cimeli di guerra, fotografie, lettere ed onorificenze esposte hanno anticipato la mostra annunciata da Francesco Campagnani e Stefano Barlozzari per le prossime Giornate Massetane agostane. La Banda Musicale ha saputo magnificamente intervallare, con brani di repertorio classico accuratamente scelto, i vari interventi moderati dal bravo Antonio Zollo, giornalista in pensione e massetano di adozione, coadiuvato dal presidente del Circolo Anspi San Felice che ha logisticamente ed organizzativamente supportato l’evento.
A conclusione i ringraziamenti del Sindaco a quanti hanno partecipato e collaborato per la realizzazione della manifestazione, unanimemente condivisa e apprezzata e che la stessa Amministrazione Comunale è intenzionata a ripetere, in altre forme, durante il prossimo triennio.
Una giornata massetana davvero “patriottica”, vissuta con sentimento emotivo e riflessivo da tutta la numerosa cittadinanza intervenuta.














