Nell’ultimo Consiglio Comunale del 18 maggio l’Amministrazione Bruscolotti ha risposto oralmente alla nostra interrogazione sulle evidenti anomalie riscontrate nel bando Garanzia Giovani per il Servizio Civile del Comune di Massa Martana.
Una risposta che getta ancora più ombre che luci sulla vicenda, infatti dopo che è stata data conferma alle nostre giuste osservazioni e scaricata pilatescamente tutta la responsabilità sulla Commissione giudicatrice, il Sindaco e i suoi Consiglieri hanno dovuto prendere atto di una nostra ulteriore segnalazione sulla mancata applicazione di un’altra norma prevista dal Bando, che così recita:
“…Le graduatorie dovranno riportare per ciascun aspirante volontario: cognome, nome, data di nascita e punteggio conseguito…”
Tra le varie anomalie che erano state riscontrate quindi è grave che oltre a quella
confermata proprio dalla Commissione giudicatrice, riguardante l’ammissione di un
soggetto senza il requisito dell’età, ne sia stata violata anche un’altra come quella del mancato inserimento della data di nascita nei documenti di pubblicazione delle
graduatorie.
CI DOMANDIAMO…
Da chi e con quali criteri sono stati scelti i membri della Commissione?
VISTO CHE
Non hanno saputo impostare correttamente il calcolo della data di nascita.
Non hanno applicato correttamente tutti i criteri previsti dal bando.
CI DOMANDIAMO ALLORA
Avranno saputo calcolare correttamente i punteggi da assegnare ai candidati,
sicuramente operazione molto più complessa rispetto alle altre?
Avranno saputo valutare correttamente le competenze dei candidati?
Come è possibile errare in modo così palese visto che in un bando per i giovani il
primo parametro da verificare è sicuramente quello dell’età?
Perché è stato violato il rispetto delle norme emanate dal Ministero?
Una serie di irregolarità su irregolarità, saranno dovute ad una casuale
coincidenza?
…LE RISPOSTE LE LASCIAMO AI CITTADINI !
Considerati i fatti anomali accaduti, come Gruppo di Opposizione ci siamo fatti carico di inviare al Ministero competente anche una nostra nota integrativa sulla vicenda.
Riterremmo opportuno e formalmente necessario che lo Stesso Ministero, dopo una
ancora più accurata istruttoria prenda provvedimenti più drastici rispetto al bando in
essere che, visto l’accaduto, potrebbe essere anche oggetto di una segnalazione sia alla Corte dei Conti che alla Procura della Repubblica competenti.
- Uniti per Massa
- 31 Maggio 2015











