Le 7 ore che sarebbero occorse per l'arrivo degli operai a riparare un guasto a Castelvecchio di Massa Martana sembrano un pò troppe per un servizio essenziale
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Da Castelvecchio di Massa Martana un lettore ci segnala un episodio che fa venire dubbi sul modo come Umbra Acque affronta le emergenze

Certo ci sono momenti in cui i guasti sulla rete idrica sono tanti e diffusi, per esempio qualche inverno fa dove per le bassissime temperature saltarono una miriade di contatori e tubature.
Ma ora siamo quasi in estate e sarebbe strano se la rete idrica dovesse comportarsi come un colabrodo in contemporanea  in tutto il territorio di competenze di Umbra Acque.

Quindi se si ritarda ad intervenire quando si segnala un guasto, ci sarebbe da presumere che ci sia qualche cosa che non va nell’organizzazione del pronto intervento dell’azienda di distribuzione dell’acqua, ovviamente escludendo che ci possa essere una impossibile negligenza in chi è addetto ad un pubblico servizio essenziale.

Eppure, secondo il nostro lettore, nella frazione di Massa Martana l’acqua sarebbe venuta a mancare alle 12, un’ora peraltro cruciale perché iniziano più o meno a quell’ora o giù di lì le operazioni di preparazioni dei pasti e se manca l’acqua, senza preavviso, si deve mangiare all’asciutto.

Subito la chiamata ad Umbra Acque, i cui addetti però si sarebbero presentati solo in tempo per la cena, cioè alle 19,30, ora in cui solitamente s’è smesso di lavorare.

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