Il capogruppo del Movimento a 5 stelle all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Andrea Liberati, critica il Pd per non aver ancora costituito il proprio gruppo consiliare, causando in questo modo, a suo dire, il rinvio della prima convocazione dell’Assemblea di Palazzo Cesaroni.
Liberati denuncia inoltre che “molti uffici sono ancora occupati da legislatori non rieletti, mentre i consiglieri del Movimento 5 Stelle, seconda lista più votata dell’Umbria, 24 giorni dopo le elezioni sono tuttora accomodati fuori, senza una sedia, un computer o un telefono”.
Il consigliere regionale ritiene che “l’Umbria delle vertenze, dei cassintegrati, dei precari, dei senza speranza, delle innumerevoli iniquità, può come sempre attendere, tanto gli stipendi da ben 12.500 euro (denari che solo il M5S taglia significativamente e rendiconta) arriveranno lo stesso ai consiglieri regionali”










