Due incidenti dalla dinamica simile sulle strade umbre, senza gravi conseguenze, per contatti fra moto della stessa compagnia di appassionati
motociclisti

Di questo periodo è frequente vedere sulle strade colonne di motociclisti perché la stagione estiva favorisce le escursioni degli appassionati.
Solitamente l’andatura del gruppo è relativamente moderata ma proprio per la compattezza della compagnia può capitare che i mezzi entrino in collisione con il rischio di subire lesioni importanti.

E’ quello che è accaduto questa mattina con la conseguenza che un centauro di 30 anni, originario della provincia di Rimini, ha dovuto essere soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’Ospedale di Branca in codice giallo, per traumi in più parti del corpo, come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia in contatto con la centrale operativa del 118 regionale.

È andata decisamente meglio alla fidanzata che viaggiava sul sedile posteriore, medicata solo per leggere escoriazioni.
La caduta sarebbe stata provocata dall’urto, seppure lieve, con un altro motociclista (della stessa comitiva) praticante uscito indenne dalla caduta.
Il fatto è accaduto lungo la statale 76 all’altezza dello svincolo per Gualdo Tadino.
La carovana di centauri era diretta a Gubbio. Ovviamente, solo per il giovane conducente romagnolo si è reso necessario il ricovero in Ospedale.

Ma poi c’è stato un ennesimo incidente motociclistico sulle strade umbre, il terzo nel giro di 48 ore, dopo quello tragico in cui ha perduto la vita il giovane imprenditore spellano Tiziano Ciampetti.
Nel pomeriggio di oggi domenica 12 Luglio a Casteluccio di Norcia si è ripetuto quanto era accaduto in mattinata a Gualdo Tadino: un motociclista di 34 anni per cause imprecisate ha perduto il controllo del mezzo, riportando nella caduta fratture multiple, e lesioni di media gravità ( codice giallo).

Anche in questo caso, sul sedile posteriore si trovava la giovane compagna del centauro, che fortunatamente ha riportato ferite lievi( codice verde).
L’operatrice della centrale del 118 regionale Donatella Ciuchi , come informa l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, disponeva i soccorsi con una autoambulanza partita dalla postazione di Norcia , e, ricevute le prime indicazioni sanitarie allertava i medici del Pronto Soccorso di Spoleto,dove i due fidanzati venivano trasportati.
Anche per questo caso il conducente veniva ricoverato mentre la donna dopo la medicazione veniva dimessa.

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