Del grave infortunio sul lavoro è rimasto vittima nel primo pomeriggio di oggi un cittadino rumeno di 39 anni, in un fabbricato di Marsciano.
cadute alto

Non è venerdì, ma è il giorno 13 e per le cose brutte che stanno accadendo a Marsciano ed ai marscianesi, forse la cabala riprenderà fiato nella città sulle rive del Nestore.

Dopo le gravi ustioni riportate da un giovane marscianese, di un altro grave un infortunio sul lavoro è rimasto vittima nel primo pomeriggio di oggi un cittadino rumeno di 39 anni, mentre stava lavorando in un cantiere edile, in un fabbricato di Marsciano.

Il giovane muratore, caduto al suolo dall’altezza di 3 metri, ha riportato gravi lesioni alla testa, evidenziate dagli accertamenti radiologici effettuati al suo arrivo al Pronto Soccorso del S. Maria della Misericordia.

Ora si trova ricoverato nella struttura complessa di Neurochirurgia, in prognosi riservata.
Il medico di servizio al pronto soccorso Dr. Massimo Siciliani si è occupato delle prime cure per suturare una ampia ferita al cuoio capelluto.
A distanza di 24 ore, informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera verrà replicata una TAC per controllare la vastità dell’emorragia cerebrale, che l’uomo si è prodotto nella caduta.
Non è escluso che debba essere sottoposto ad intervento chirurgico
dall’equipe del Dr. Corrado Castrioto.
Sul luogo dell’infortunio sul lavoro, la centrale operativa del 118 di Perugia ha chiesto l’intervento dei Carabinieri e dei funzionari dell’ Usl 1 per accertare il rispetto delle norme antinfortunistiche.

 

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