Il Direttivo PSI della sezione A. Pinotti riunitosi in data 25/08/2015 ha inteso affrontare la situazione politico-amministrativa locale a seguito di quanto avvenuto in sede di approvazione del Bilancio del Comune di Todi e degli articoli apparsi negli organi di comunicazione nei giorni passati. In questa occasione il Direttivo ha confermato la fiducia al Sindaco Rossini, alla Giunta e al Vicesindaco Pipistrelli verso i quali la minoranza, come al solito, ha riservato attacchi demagogici e strumentali omettendo il riconoscimento dei risultati che l’Amministrazione Comunale ha raggiunto nonostante le enormi difficoltà imposte dal contesto nazionale che peraltro stanno affrontando tutti i comuni.

Come sempre l’opposizione brandendo la clava del populismo, infischiandosene di ciò che è meglio per i cittadini, omette di riconoscere che con questo bilancio l’Amministrazione continua ad assicurare il medesimo livello dei servizi essenziali e individuali; continua a fare ricorso a una tassazione che si assesta sui livelli medi dei comuni umbri, non interviene come avviene in altri comuni con aumenti sulla tassazione dei patrimoni immobiliari e prevede tra l’altro esenzioni ed agevolazioni (sia per privati che per aziende) che sono state inserite per la prima volta soltanto da questa Amministrazione come ad esempio è il caso della manovra relativa all’addizionale IRPEF aver portato l’aumento della fascia di esenzione a 11.000 euro farà sì che oltre 4700 cittadini sul totale di 11970 soggetti dichiaranti non pagheranno tale tassa.

Il Direttivo ha manifestato altresì stupore e disappunto per la presa di posizione espressa da un nostro consigliere a nome del gruppo socialista la quale rischia di alimentare un dibattito che fa il gioco dell’opposizione piuttosto che il bene della città. Più in generale il Direttivo evidenzia come una scelta organizzativa interna al Partito, analoga a quanto accaduto in tante città della nostra Regione è utilizzata impropriamente e forse strumentalmente per alimentare un dibattito che nulla ha a che fare con il lavoro di Sindaco e Giunta che invece deve essere concentrato al conseguimento di tutti gli obbiettivi in questa fase finale della legislatura. Riteniamo però che tale situazione non debba essere assecondata ne sottovalutata e pertanto auspichiamo e diamo piena disponibilità al Sindaco a qualsiasi trasparente confronto che sia teso al rafforzamento dell’attività della Maggioranza e dell’Amministrazione, sua espressione, nell’interesse primario della Città.

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