Nel mese di luglio scorso un sedicente quanto anonimo comitato promotore del “Progetto Todi 2017” affermava che per Todi l’esperienza di Claudio Ricci( ex-sindaco di Assisi, candidato presidente sconfitto della Regione) potrebbe garantire “un nuovo governo e migliori prospettive”.
Come sempre i fatti si sono incaricati di dimostrare quanto vuote fossero e siano quelle parole e soprattutto quanta demagogia e populismo contraddistingua i promotori dell’iniziativa.
Infatti nei giorni scorsi Claudio Ricci ha tuonato contro la Direzione della Asl1, rea di aver proposto una riorganizzazione della rete ospedaliera di competenza che , l’altro, prevede un potenziamento ed un ruolo centrale dell’Ospedale della Media Valle del Tevere.
Riportiamo dalla stampa:
“Potenziato anche il livello di assistenza all’ospedale di Pantalla, con un nuovo modello organizzativo della terapia semi-intensiva che dovrebbe essere operativo dal 1 settembre. Nello specifico è prevista l’attivazione di tre letti monitorizzati nel reparto di degenza chirurgica, con apparecchiature dotate di telemetria, assistenza di personale infermieristico dedicato h12 e dell’equipe infermieristica della divisione nelle ore notturne, in stretta collaborazione con i medici specialisti e anestesisti. E’ prevista anche una “recovery room” h12 in caso di necessità per l’immediato postoperatorio, in modo da inviare ai letti di semi-intensiva pazienti già da ore stabilizzati. La struttura di Pantalla, sarà deputata a garantire la disponibilità dell’urgenza h24 e delle altre patologie in elezione che non possono essere trattate in degenza breve”.
Di fronte a queste scelte tecnico-organizzative che ridisegnano i ruoli dei tre Ospedali (Assisi, Lago, Media valle del Tevere) Il consigliere Ricci non ha chiesto eventuali modifiche (ma può un politico interferire con le scelte tecnico-organizzative?) dell’atto, bensì con una mozione presentata in consiglio Regionale propone che “l’Assemblea legislativa dell’Umbria impegni la Giunta affinché venga revocata la delibera del direttore generale della USL 1.”
Questa proposta è non solo pretestuosa , ma dannosa per le sorti del nostro Ospedale e della città di Todi e smentisce tutta la propaganda che la destra Tuderte propina da anni sul tema sanità, tema sul quale nulla ha proposto e nulla ha fatto nemmeno durante il suo quinquennio di governo. Di fronte alla presa di posizione di Ricci non hanno sentito il dovere di intervenire a sostegno di scelte positive per Todi , la Media Valle del Tevere e soprattutto per i cittadini.
Con ciò confermando che al di là dei voti a Ricci e al suo schieramento nulla interessa della città di Todi e che il Progetto Todi 2017 è funzionale solo alle ambizioni personali di irrequieti e volubili esponenti della destra Tuderte pronti a tutto pur di inseguire poltrone.
Per il momento sulla questione sanità sono stati smascherati!! E lo saranno anche in futuro.

condividi su: