Apprendiamo in questi giorni, da un intervista al Sindaco di Todi Rossini, in cui si parla di “margini per nuovi inserimenti”, della volontà di assumere almeno quattro dipendenti comunali entro la fine della legislatura.
Riteniamo che tale ipotesi vada valutata attentamente dall’ amministrazione, in considerazione del fatto che il Comune di Todi, rispetto ad altre realtà similari, presenta una pianta organica già molto complessa.
Con i suoi 116 dipendenti ( cui si vanno aggiunti quattro tempi determinati ed il segretario generale), infatti, il Comune di Todi supera di gran lunga città che hanno un numero maggiore di cittadini residenti e/o con caratteristiche territoriali assimilabili al tuderte.
Tale riflessione è chiaramente lontana dal populismo di chi oggi porta avanti battaglie ideologiche contro il pubblico impiego, ma, al contempo, prende atto di come, la carenza di risorse ed i sempre maggiori tagli imposti dal Governo centrale, impongano un nuovo, differente e più moderno approccio.
Riteniamo, pertanto, più utile, investire risorse ( di gran lunga minori rispetto a quelle che richiederebbero quattro nuovi dipendenti) per la formazione e la qualificazione del personale, in un quadro che definisca ulteriori servizi per il cittadino, migliorando la qualità di quelli già forniti.
Tale scelte sarebbero un elemento di stimolo e crescita professionale per i dipendenti del Comune e offrirebbero la possibilità di alzare il livello dei servizi offerti tanto in termini individuali che d’ufficio, basandosi su parametri di merito e in funzione dei risultati ottenuti.
La capacità di mettere il personale nelle condizioni di svolgere al meglio le proprie mansioni non passa certamente dalla “girandola” di poltrone ed uffici che ha caratterizzato in questi anni i lavoratori del nostro Comune, spesso chiamati a svolgere funzioni per le quali non si hanno nemmeno le adeguate competenze professionali. Al contrario, il rapporto soddisfacente fra cittadini e pubblico impiego, oggi più che mai, passa soprattutto dalla capacità degli amministratori di saper valorizzare il patrimonio umano di cui dispone un ente.
- Comitato Progetto Todi 2017
- 29 Settembre 2015










