I furbi non hanno una nazionalità precisa, li si trovano a tutte le latitudini e longitudini, anche in Umbria.
Un rumeno aveva collegato in maniera abusiva il proprio impianto elettrico di casa con una presa condominiale usufruendo illegalmente della corrente elettrica dell’intero condominio.
Ma i Carabinieri di Ponte San Giovanni al termine di una segnalazione di anomalia dell’impianto elettrico da parte dai condomini di un palazzo di via Volumnia, insieme all’amministratore di condominio e ad un’elettricista hanno constatato che dall’appartamento del cittadino rumeno fuoriusciva un filo che si allacciava ad un interruttore condominiale.
Il soggetto, in affitto, subito identificato ammetteva di essersi allacciato abusivamente poiché l’azienda erogatrice per morosità gli aveva interrotto la fornitura.
Il rumeno dovrò rispondere del reato di furto aggravato.
I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Foligno hanno proceduto invece all’arresto di un noto pluripregiudicato italiano poiché ritenuto responsabile del reato di violazione degli obblighi inerenti la Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Foligno.
Il soggetto, noncurante dei controlli cui era sottoposto e, pur avendo subito la revoca della patente da oltre dieci anni, circolava per la città alla guida della sua auto priva peraltro di copertura assicurativa.
Una condotta che, in spregio alle prescrizioni impostegli di vivere onestamente rispettando le leggi, non è sfuggita ai Carabinieri dell’aliquota radiomobile di Foligno che, nel corso della loro costante attività di controllo del territorio, hanno sorpreso il trasgressore in flagranza.
Dopo le formalità di rito ed in attesa dell’udienza di convalida, l’arrestato è stato condotto presso la sua abitazione in Foligno, in regime di arresti domiciliari.










