Ammonta a 700.000 euro, tra fondi statali e comunali, l’investimento complessivo per gli interventi di manutenzione straordinaria e consolidamento realizzati sul tetto del Tempio di San Fortunato di Todi, uno dei beni monumentali simbolo della città, la cui ultimazione è stata inaugurata sabato alla presenza del sottosegretario di Stato Bocci, della Presidente della Regione Umbria Marini e del Sindaco di Todi Rossini.
I lavori sono stati avviati nel giugno 2013 grazie ai fondi dell’otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale assegnati al Comune di Todi nel 2010 (571.968 euro). L’intervento, che attraverso il contributo diretto governativo prevedeva inizialmente solo opere sulle coperture inferiori, è stato rifinanziato dall’Amministrazione comunale con circa 140.000 euro di risorse proprie permettendo la piena sistemazione anche del tetto superiore. Lo stanziamento comunale ha inoltre consentito di eseguire interventi per la messa in sicurezza del tetto con una linea “salvavita”, la realizzazione dell’illuminazione interna.
“Questo intervento – ha sottolineato il Sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci – è la conferma di una scelta che la città ha fatto anni fa, e che continua a fare, di investire sul sistema dei beni culturali. Una scelta che l’Umbria ha fatto, e sta facendo, con intelligenza e lungimiranza. Attraverso la valorizzazione e promozione di luoghi come questo, simbolo della Città di Todi e dell’intera comunità regionale, possiamo costruire un sistema in grado di creare ricchezza ed occupazione che può aiutare il Paese ad uscire dalla crisi”.
“Sul complesso di San Fortunato, con il Tempio, l’ex Convento oggi sede del Liceo Jacopone e le parti che ospitano la Biblioteca e l’Archivio Storico comunale – ha affermato la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – grazie ad un lavoro ventennale che ha visto concorrere insieme risorse della Regione Umbria, dello Stato con la Legge Speciale e con i fondi per il terremoto e risorse delle Amministrazioni comunali di Todi, è stato possibile recuperare, restaurare e salvaguardare quella che nel Duecento veniva chiamata la Fabbrica di San Fortunato”.
“Il finanziamento statale ricevuto grazie ai fondi all’otto per mille – ha dichiarato il Sindaco di Todi Carlo Rossini – è il segno di quanto le nostre città debbano investire nella riqualificazione del patrimonio storico-artistico. Quello effettuato sul Tempio di San Fortunato è uno degli interventi che stiamo realizzando su questo fronte: a breve inaugureremo il nuovo ascensore esterno al Palazzo dei Priori e l’eliminazione delle barriere architettoniche interne alla sede di uffici comunali, sono iniziati i lavori di risanamento del tetto della Pinacoteca comunale e, grazie ad un finanziamento della Regione Umbria, è partito anche il cantiere per la riqualificazione delle Mura urbiche nel tratto tra Porta Perugina e San Carlo. Sono stati avviati da ETAB i lavori di riqualificazione delle piombature delle cupole del Tempio della Consolazione, sono stati consegnati i lavori della gara indetta dalla Veralli-Cortesi per la riqualificazione della chiesa interna alla residenza protetta e del ciclo di affreschi in essa contenuti. Grazie ad uno stanziamento regionale nelle prossime settimane partirà anche il cantiere per la riqualificazione dell’area di Porta Orvietana”.










