Sperimentazioni cliniche saranno necessarie per stabilire un effetto causale di infezione fungina del morbo, dopo i dati rilevati nei 11 + 3 casi analizzati
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Con l’autunno s’è aperta la caccia ai funghi e non solo a quelli da gustare a tavola.
Il 2015 potrebbe essere l’anno di una svolta, che sembra clamorosa, nella caccia ad una cura per una delle malattie neurodegenerative che più spaventa: l’Alzheimer, dopo la scoperta all’Univeristà Autonoma di Madrid, che è stata oggetto di un abstract  su una prestigiosa rivista scientifica

Ricercatori spagnoli ( Diana Pisa, Ruth Alonso, Alberto Rábano, Izaskun Rodal & Luis Carrasco ) dicono, infatti, (http://www.nature.com/articles/srep15015) di aver trovato cellule e altro materiale di “diverse specie fungine” nel tessuto cerebrale e dei vasi sanguigni di 11 malati di Alzheimer analizzati.
Si dice anche che questo fatto potrebbe spiegare la diversità osservata nell’evoluzione e la gravità dei sintomi clinici in ciascun paziente.

Le regioni del cervello esaminate sono state: corteccia esterna frontale (EFC), emisfero cerebellare (CEH), corteccia entorinale / ippocampo (ERH) e plesso coroideo (CP).

I ricercatori hanno inoltre fatto notare che una causa fungina si adatterebbe bene con le caratteristiche del morbo di Alzheimer, compresa la lenta progressione della malattia e l’infiammazione.

Tuttavia, fanno notare gli stessi ricercatori, l’infezione fungina può essere il risultato, non la causa, del morbo di Alzheimer.
Infatti chi soffre della malattia può avere una risposta immunitaria più debole, o cambiamenti nella dieta o l’igiene, che lo potrebbe lasciare più esposto ai funghi.

Il team spagnolo afferma che sperimentazioni cliniche saranno necessarie per stabilire un effetto causale di infezione fungina del morbo di Alzheimer.
Attualmente, comunque, un certo numero di composti antifungini altamente efficaci con poca tossicità sono presenti sul mercato.

Tutti i campioni analizzati sono stati forniti dal Banco de Tejidos, Fundación CIEN (Centro de Investigación de Enfermedades Neurológicas, Madrid. Spagna).
Il comitato etico della Universidad Autónoma de Madrid ha approvato lo studio.

Le specie funginee rilevate sono state: Candida albicans, Candida ortholopsis, Candida tropicalis, Cladosporium, Malassezia globosa, Malassezia restricta, Neosartorya hiratsukae, Phoma, Sacharomyces cerevisae, Borealis Sclerotinia

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