Un 43enne disoccupato di Collazzone aveva occultato due panetti di droga dietro un pannello della sua auto
hashish

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia di Todi -nell’ambito di un quadro strategico delineato dal Comando Provinciale Carabinieri di Perugia – a seguito di una specifica attività investigativa finalizzata al contrasto dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nei giorni scorsi hanno tratto in arresto un uomo, residente a Collazzone, ritenuto responsabile di aver detenuto, ai fini di spaccio, due “confezioni” di hashish.

I militari hanno identificato il 43enne disoccupato, originario di Trapani e già noto alle Forze dell’ordine, durante un controllo alla circolazione stradale in loc. Ripabianca, lungo la E/45. Tale controllo, tenuto conto dell’atteggiamento sospetto e dell’agitazione evidenziati dall’uomo, considerati altresì i suoi trascorsi giudiziari, è stato approfondito con la perquisizione personale e dell’autovettura in suo possesso.

I Carabinieri, in una prima sommaria ispezione del mezzo non hanno rinvenuto nulla di anomalo, ma il caratteristico odore dell’hashish che fuoriusciva da dietro il pannello di uno sportello posteriore dell’autovettura, ha indotto gli stessi militari ad andare oltre e quindi, dopo aver smontato tale pannello, sono stati tirati fuori i due “panetti” di sostanza stupefacente del tipo hashish.

La droga, a seguito di accertamenti eseguito dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Perugia, risultava sufficiente al confezionamento di poco più di 1.000 Dosi Medie Giornaliere.

L’Autorità Giudiziaria, nel corso dell’udienza per direttissima, ha convalidato l’arresto dell’uomo e disposto l’obbligo di dimora nel comune di Collazzone e di presentazione due volte al giorno presso quel Comando Stazione Carabinieri, in attesa del processo, rinviato al 21 gennaio 2016.

Di hashish ne circolava anche nei pressi di un nota discoteca del folignate dove i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato due soggetti, extracomunitari di origini gambesi, che si aggiravano indisturbati fra gli avventori del locale e che, alla vista dei militari, hanno tentato di scappare per sfuggire ai controlli. Occultavano sulla propria persona, come risultato dalla perquisizione, un ingente quantitativo di hashish suddiviso in dosi e varie banconote di piccole taglio proventi dell’attività di spaccio.

Condotti quindi in caserma per l’identificazione, i due uomini, al termine delle formalità di rito, sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posti in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.

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