Ci scusiamo se chiediamo di nuovo spazio, ma il comunicato del PD merita una risposta. Abbiamo riletto più volte il nostro comunicato e per una volta vogliamo dare ragione al PD. Le ultime 3 righe, su 33 di comunicato, potevano urtare gli animi sensibili. Ce ne scusiamo. Anzi, cancelliamo del tutto quelle 3 righe. Comunque rimane la sostanza.
E proprio sulla sostanza la risposta non ci soddisfa.

1) Primo perché avevamo indirizzato al Sindaco, e non al PD le nostre osservazioni

2) Secondo perché il PD nel fare ironia (che accettiamo col sorriso) sui nostri interessi, dice delle falsità, che non accettiamo. Da quando ci siamo costituiti abbiamo fatto decine di iniziative, quasi sempre stimolati da segnalazioni o preoccupazioni dei cittadini (vedi nota in fondo a questo comunicato).

3) Terzo perché non è vero che i lavori sono stati eseguiti dalle maestranze comunali, ma da un’azienda privata. Quindi il PD dice bugie o è male informato.

4) Quarto perché non è vero che abbiamo “atteso che i naturali segni del tempo si manifestassero per gridare al degrado”. Come dimostrano le foto (che ci sono state date da cittadini che le hanno scattate in giugno e in ottobre) il cosiddetto “degrado” non c’è mai stato perché i problemi sono apparsi pochi giorni dopo l’esecuzione dei lavori. Aspettavamo fiduciosi che l’Amministrazione intervenisse senza essere sollecitata da nessuno (così dovrebbe funzionare la macchina pubblica).

5) Quinto perché continuiamo a vedere che a una certa parte politica interessa più evidenziare il costo dei lavori che la loro qualità. Noi, quando governeremo questa Città, non ci permetteremo mai di annunciare “nuovi lavori per oltre 300 mila Euro” senza parlare di contenuti, di risultati attesi, di rapporto costi benefici. Parlare solo di soldi non basta, ci vogliono progetti condivisi dalla Città e utili a tutti. Altrimenti sarebbe legittimo pensare che, se è solo importante spendere quei 300 mila Euro, si potrebbe sfasciare e ricostruire 22 volte di seguito la rotatoria di Porta Romana. Noi non parliamo ai cementieri né ai tecnici che ronzano intorno al miele dei lavori pubblici, parliamo ai Cittadini

In conclusione, rinnoviamo le profonde scuse alla sensibilità del PD, evidentemente punto nel vivo non tanto perché ha dovuto ammettere che quei lavori sono mal fatti, ma soprattutto perché abbiamo invaso il campo, parlando di breccia. Quella breccia che per decenni è stato l’argomento più concreto e persuasivo a ridosso di ogni competizione elettorale

INIZIATIVE ignorate dal PD:

1) Raccolta di segnalazioni di cittadini su un possibile pericolo ambientale derivante dalla chiusura di AISA Centro Italia srl. Conseguente invio di lettere agli Organismi preposti alla tutela dell’ambiente e salute pubblica.

2) Richiesta di attenzione alla fascia di reddito ed alla posizione lavorativa degli iscritti all’ albo pretorio come scrutatori elettorali.

3) Suggerimento alla attuale Amministrazione di proporre agli eletti umbri in Regione la devoluzione dei rimborsi elettorali o parte di essi alle vittime dell’ alluvione che colpì Pian di Porto e Pian di S. Martino ( RIMBORSI CHE DA SEMPRE IL M5S RIFIUTA TOTALMENTE E DEPOSITA SU UN CONTO CORRENTE DEDICATO ALLA PICCOLE E MEDIE IMPRESE)

4) Proposta di integrazione del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici varato dal Comune.

5) Denuncia alle autorità proposte delle straordinarie coincidenze che hanno portato il sito di CASCIANELLA a divenire il luogo scelto per ospitare il futuro depuratore unico per la nostra città (alla faccia della logica, della volontà popolare, della trasparenza e soprattutto della legalità).

6) Pretesa di chiarezza e verifica della legittimità del bando che regola l’ assegnazione di fondi per il TODI FESTIVAL 2014.

7) Varie altre denunce, segnalazioni e contributi allo svolgimento della vita politica dell’ istituzione “COMUNE”, regolarmente pubblicizzate anche a mezzo stampa.

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