I socialisti abbandonano il gruppo consiliare d'opposizione perché essò appare ormai da tempo " disarticolato e pressoché dissolto " perchè privo di guida "politica" incisiva e univoca,
comune massa

Si dissolve il gruppo di minoranza al Comune di Massa Martana, con motivazioni, da parte del PSI locale, che sono pesanti e promettono, d’ora in poi, piena libertà d’azione del consigliere socialista.

Il partito massetano, infatti, scrive : “Dopo un’approfondita e serena discussione all’interno del Consiglio Direttivo del P.S.I. massetano ed aver ascoltato il diretto interessato, si è unanimemente deciso che la posizione del Consigliere Pecorari in seno al Consiglio Comunale di Massa Martana, d’ora in avanti sarà completamente autonoma rispetto a quella dei suoi colleghi d’opposizione ed in pieno accordo col partito di cui è espressione.

Ciò non significherà affatto un cambiamento di strategia politica nei confronti della maggioranza, perchè il suo ruolo di minoranza resterà tale, ma continuerà ad essere esercitato liberamente ed espresso, caso per caso, con le sue opinioni e con il suo voto, senza preventive consultazioni con gli altri componenti del gruppo, ma semmai assumendo direttive e linee unicamente dalla segreteria del proprio partito di riferimento ed evidenziando in tal modo che i socialisti di Massa Martana non rinnegano la scelta fatta nelle elezioni amministrative del 2014.

Tale decisione deriva dal fatto che il gruppo consiliare in quanto tale, appare ormai da tempo ” disarticolato e pressoché dissolto ” perchè privo di guida “politica” incisiva e univoca, con il risultato che ogni componente, improvvisando, si è trovato ad andar ciascuno per la propria strada, con risultati molto mediocri e praticamente inefficaci sul piano costruttivo/propositivo, nei confronti delle iniziative che vengono portate avanti dalla maggioranza, che d’ora in poi sarà, fermi i rispettivi ruoli, la sola e diretta interlocutrice del consigliere Pecorari.

Perché il cambio di passo, o svolta che dir si voglia, viene attuato ritenendo questa la sola valida e utile azione nell’ambito del ruolo che si è stati chiamati ad esercitare dagli elettori, per il loro beneficio e per quello di tutta la cittadinanza. “

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