Le coppie adottive, dei Comuni della Provincia di Terni (Zone Sociali n. 10-11-12), esprimono la loro preoccupazione, relativamente alle sorti del Servizio Interistituzionale per le Adozioni Nazionali ed Internazionali.
Un Servizio che da sempre ha lavorato, senza cercare clamori di alcun tipo e che, dal 1968, ha contribuito al nascere di moltissime famiglie, sostenendole ed accompagnandole in questo delicato e meraviglioso percorso, della genitorialità.
Da quanto si apprende, attraverso i mezzi di informazione, il Servizio Adozioni della Provincia di Terni, potrebbe transitare a breve, presso un’altra Amministrazione con il rischio che non venga garantita la continuità, per il suo svolgimento, da parte degli operatori che da sempre se ne sono occupati, con professionalità e passione acquisendo negli anni una competenza specifica, maturata oltre che sul campo, attraverso una qualificata e significativa formazione, svolta ogni anno a livello nazionale.
In un momento storico come quello che stiamo vivendo, siamo preoccupati che si disperda ciò che è stato costruito negli anni, che funziona, senza bisogno di clamori mediatici.
E, soprattutto, riteniamo che la logica del risparmio e della miglior ottimizzazione delle risorse professionali esistenti, non può che portare a garantire la continuità degli operatori già impegnati in tale Servizio piuttosto che ricominciare con operatori diversi, che andrebbero interamente formati.
C’è infatti una specificità dell’adozione, sostenuta da un ampia letteratura sull’argomento, che non può e non deve essere sottovalutata.
Anche gli operatori più bravi e competenti, nel settore sociale e psicologico, non possono improvvisarsi a svolgere il ruolo di formatori e valutatori delle coppie, che chiedono l’adozione e ancor meno a svolgere il ruolo di accompagnamento e sostegno nel periodo post-adottivo.
Non a caso, il Ministero attraverso la CAI (Commissione per le Adozioni Internazionali) e l’Istituto degli Innocenti di Firenze, organizza da anni, a livello nazionale, una formazione permanente, rivolta a tutte le equipe che si occupano specificatamente di adozione e che il Servizio Adozioni della Provincia di Terni, segue da quando è stato avviato.
Confidando nella sensibilità dei nostri amministratori e politici, gli chiediamo di ragionare sulle sorti di un Servizio che da molti anni svolge una funzione sociale delicata e complessa e che, soprattutto funziona!
Ci chiediamo, è proprio inevitabile organizzare di nuovo un Servizio, quando il Servizio che esiste è qualificato e competente, e svolge bene il suo lavoro?

Sottoscritta dalle seguenti coppie

Aleandri Luca e Petrocchi Barbara
Angelantoni Gianluigi e Marisa Rafanelli
Blasi Andrea e Bragoni Ilaria
Bosi Alessandro e Federica Tribulati
Bruschetti Roberto e De Santis Giulia
Carloni Gianfranco e Costanzi Patrizia
Coniugi Gardenghi
Chieruzzi Leonardo e Veronica Rinaldi
De Rosa Roberto e Esperto Rita
Mensurati Paolo e Annibali Monica
Massarelli Massimo e Catallo Tatiana
Radicchi Carlo e Spallaccia Elisabetta
Ragazzini Emanuele e Rosati Anna
Scriboni Luca e Marasso Elena
Trabalza Giorgio e Cavadini Francesca Romana
Velotti Pasquale e Martinelli Francesca
Vergelli Michele e Laureti Daniela
Zagaglioni Daniele e Mosca Gianna

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