Premesso che il tragico attentato di Parigi, in cui hanno perso la vita 129 cittadini francesi, ha prepotentemente rimesso al centro del dibattito politico nazionale il tema della sicurezza e del rischio terrorismo.
Premesso che come sottolineato dal Presidente del Consiglio non esiste un Paese a rischio “zero”.
Premesso che il prossimo 8 Dicembre avrà inizio il Giubileo e che a Todi, il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, sarà uno dei santuari che vedrà l’apertura della Porta Santa.
Premesso che non vanno creati inutili allarmismi, ma allo stesso tempo non si può sottovalutare, ad alcun livello, fenomeni che diventano sempre più frequenti e che coinvolgono l’intera Europa e la quotidianità di tutti i cittadini.
Preso atto che dalle notizie giornalistiche si apprende che due degli attentatori che hanno operato a Parigi erano “rifugiati”.
Preso atto che nel Comune di Todi si realizzalo SPRAR ( servizio per accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati politici).
Preso atto che vi è una differenza sostanziale fra lo status di richiedente asilo e rifugiato politico, determinato da una serie di procedure atte ad accertare il profilo civile e giudiziario dell’immigrato.
IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE chiede che il Sindaco riferisca in Consiglio Comunale :
quanti sono gli extracomunitari che usufruiscono ad oggi del servizio di accoglienza presso la struttura tuderte.
Da quali e quanti nazione provengono.
Quanti di essi siano rifugiati e quanti richiedenti asilo. Se vi siano rifugiati che, non più inseriti nel servizio di accoglienza siano rimasti sul territorio tuderte e/o regionale.
Se corrisponde al vero che, rispetto agli attuali residenti, il numero dei rifugiati verrà incrementato di ulteriori 9 unità.
Se vi siano forme e procedure di controllo, previsti dallo Sprar, che si adottano nei confronti delle suddetti soggetti.
- Floriano Pizzichini - consigliere comunale Todi
- 15 Novembre 2015









