Il sottoscritto Moreno Primieri, nella sua qualità di Consigliere Comunale
premesso
– che il consiglio comunale di Todi in data 30/10/2012 deliberava per il mantenimento del Giudice di Pace nel nostro territorio sottolineando la necessità della conservazione di un presidio di giustizia nei territori della Media Valle del Tevere;
– che tutte le amministrazioni dei comuni presenti nella MVT, ad eccezione di due, hanno deliberato per il mantenimento dell’Ufficio Giudiziario nel comune di Todi e aderito ad apposita convenzione per la gestione associata dell’Ufficio;
– che il lavoro ha trovato fattiva collaborazione da parte degli avvocati che operano sul territorio;
– che con decreto ministeriale 7 marzo 2014 riguardante gli Uffici del Giudice di Pace è stato deciso il mantenimento del Giudice di Pace di Todi con giurisdizione sul territorio dei comuni di Todi, Fratta Todina, Massa Martana, Monte Castello di Vibio e Collazzone;
– che in pratica è stata mantenuta la vecchia competenza territoriale prima della riforma con l’esclusione del comune di Marsciano nonostante quest’ultimo avesse deliberato di aderire all’ufficio del giudice di pace tuderte ;
– che avverso tale decreto è stata più volte espressa la volontà di impugnativa;
– che a distanza di un anno non è stato mai riferito in Consiglio comunale lo stato del procedimento e non si conoscono altre iniziative intraprese dall’amministrazione per la rettifica del decreto da parte del Ministero della Giustizia;
tanto premesso, il sottoscritto consigliere comunale
interroga il Sindaco per sapere
1) Se è stato impugnato il dm del 7 marzo 2014 e a che punto si trova l’eventuale procedimento;
3) Se sono state intraprese iniziative nei confronti del Ministero della Giustizia per la rettifica del decreto e l’inserimento del comune di Marsciano nel territorio dell’Ufficio del Giudice di Pace di Todi.

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