Il rituale dell’annunciata crisi “pilotata” dell’Amministrazione comunale di Todi si è compiuto.
La sezione Matteotti del Partito Socialista, quella che fa capo per intenderci a Massimo Buconi e alla quale fanno riferimento i tre consiglieri che siedono in Consiglio comunale (senza i cui voti l’Amministrazione cadrebbe), ha diffuso un comunicato con il quale si dichiara pronta alla “sostituzione della delegazione di Giunta al fine di perseguire l’auspicato rafforzamento”.
In altre parole: fuori il vicesindaco Luca Pipistrelli e l’assessore Emidio Costanzi e spazio ad altri.
Nel comunicato la sezione socialista Matteotti auspica però un vero e proprio azzeramento della Giunta: “Ci aspettiamo – si legge infatti nella nota – pari disponibilità e lungimiranza, che potrebbe consentire anche il coinvolgimento di soggetti politici nuovi, dalle altre forze di maggioranza, al fine di consentire al Sindaco e ai gruppi consiliari di poter effettuare tutte le riflessioni necessarie per ridefinire la squadra di governo”.
La richiesta, in pratica, è indirizzata al PD e alla Sinistra per Todi, cui appartengono gli altri tre assessori, di cui due del Partito Democratico (Manuel Valentini e Catia Massetti; l’altro è invece Andrea Caprini).
Circa i “soggetti politici nuovi”, invece, l’unica ipotesi circolata durante le turbolenze di queste ultime settimane è quella dell’area del movimento civico “Aria Nuova per Todi”, protagonista di recente di una clamorosa spaccatura.
Nel comunicato dei socialisti si richiama la verifica aperta al fine di “individuare le azioni e gli organigrammi più opportuni per rafforzare l’azione amministrativa nei prossimi mesi per approntare al meglio un rinnovato progetto di governo per la prossima legislatura“.
Un cambio in corsa, insomma, in vista delle elezioni comunali della primavera 2017, appuntamento per il quale si ipotizza un fronte di centrosinistra “necessariamente rivisto, allargato o corretto per raccogliere le istanze emergenti nella città”.
Un altro passaggio resta un po’ più criptico, quello nel quale “si ringraziano gli assessori comunali che hanno sensibilmente inteso mettersi a disposizione del Sindaco, affinchè lo stesso, unitamente ai gruppi possa liberamente e serenamente effettuare un’approfondita riflessione per ricercare le soluzioni migliori”.
Quali sono gli assessori che hanno già fatto il passo indietro? Solo Costanzi o anche il vicesindaco Pipistrelli, che tutti sanno essere il vero obiettivo dell’apertura della crisi.
Oppure tutti quanti, come ha lasciato sospettare con un post su Facebook il consigliere comunale d’opposizione Floriano Pizzichini, che da settimane ha iniziato ad incalzare l’Amministrazione uscente con continue prese di posizione sui più diversi argomenti e che risulta il gran tessitore del “Progetto Todi 2017”.










