Presentata ufficialmente, presso la sede di Cecanibbi, l’edizione 2015-2016 di “ZEFIRO Terra, Ambiente, Caccia, Tradizione”. Hanno presieduto il dr. Aldo Tracchegiani, presidente del Club della palomba, l’avv. Gianni Zaganelli presidente del Comitato Nazionale Permanente per la Caccia Etica ed il presidente del Club Italiano del Colombaccio avv. Francesco Paci nella veste di vicepresidente del predetto Comitato per la caccia etica.
Dopo aver spiegato il perché del tema scelto, certamente stimolante e per taluni considerato anche provocatorio “La legge 157/92 non va modificata ma abrogata. Solo una legge ex novo potrà salvare la caccia” e della scelta del Club della Palomba di organizzare l’evento insieme al Comitato per la caccia etica è stata data la parola al dr. Oliviero Bocchini, che, anche per la doppia veste rivestita di segretario del club della palomba e del comitato per la caccia etica, è stato nominato coordinatore e relatore di Zefiro 2015-2016.
Bocchini ha evidenziato subito che con questa edizione si chiude un ciclo di 16 anni, iniziato con lungimiranza e grande competenza dal compianto Antonio Pinotti nel 2004 e che il tema prescelto non è altro che la logica di un percorso iniziato e proseguito con costanza e coerenza per tutti questi anni.
Sintetizzato poi il percorso fatto.
Dopo aver dimostrato con le prime edizioni, per qualità dei temi trattati e dei rispettivi relatori, che i cacciatori possono essere all’altezza di trattare argomenti sull’ambiente e sulla natura senza nulla invidiare alle più blasonate e note associazioni ambientaliste, si è dimostrata la capacità di entrare nel mondo della scuola (Zefiro 2008-2009) e nella società civile con il 1° Meeting nazionale delle donne cacciatrici e di ragazzi cacciatori (Zefiro 2010-2011).
Nell’ultima edizione (Zefiro 2013-2014) “Ritorno alle origini. Ritorno alla caccia etica” dando voce solo ai cacciatori di base si è avuta la descrizione reale sullo stato attuale di ogni tipo di caccia (lepre con cani segugi, fagiani ed altri pennuti con cani da ferma, colombaccio, cinghiali e beccacce; acquatici) evidenziando problematiche, contraddizioni e soprattutto ipotizzando soluzioni conciliabili tra tradizione e modernità.
Pertanto Zefiro 2015-2016 ha l’obiettivo di raccogliere tutte le esperienze e gli studi raccolti in un ciclo di 12 anni, di verificare quanto e come è possibile conciliare tradizione e modernità con la convinzione che la legge 157/92 ha fatto ormai la sua storia e che nell’epoca del “renzismo” dove “rottamare” è ormai un termine corrente, non potrà essere più un tabù parlare di una legge ex novo sulla caccia, contrariamente alla convinzione diffusa nel mondo dell’associazionismo tradizionale venatorio.
Tra le fine 2015 e fino a marzo-aprile 2016 si svolgeranno incontri preparatori e convegni territoriali, in varie regioni, con argomenti mano-tematici per ogni tipo di caccia per concludersi con un convegno nazionale programmato in occasione di Caccia-Village a Bastia Umbra 13-15 maggio 2016.
È stato annunciato che in occasione della sopracitata giornata conclusiva verranno illustrati i progetti esecutivi per la realizzazione di una Scuola di caccia e di un Museo della cultura venatoria e contadina.










