In un articolo di iltamtam.it pubblicato il 21 ottobre u.s., si legge della realizzazione del nuovo centro culturale polifunzionale di Massa Martana dove era il vecchio consorzio provinciale e si parla, citiamo letteralmente, di “riqualificazione di un edificio industriale dismesso situato lungo la principale via d’accesso alla città a ridosso del centro storico; fornendo l’occasione per la realizzazione di un polo d’attrazione culturale in grado di soddisfare la forte esigenza di spazi da destinare ad attività teatrali, proiezioni cinematografiche, saggi di danza, conferenze, concerti ecc…”.

Il comitato l’Altra Massa Martana ritiene che il nuovo centro per essere veramente polifunzionale, ma soprattutto per avere un carattere spiccatamente culturale, dovrebbe dare spazio anche ad altri servizi, oltre a dotare Massa Martana di una sala con 200 posti a sedere.
Pensiamo ad esempio che il nuovo centro potrebbe ospitare anche la biblioteca, che così si avvicinerebbe al complesso scolastico e diventerebbe più facilmente fruibile dai studenti del polo massetano, pensiamo anche che nel nuovo centro potrebbe riaprire i battenti l’ufficio turistico che non ha mai avuto fortuna nel nostro comune e che non ha mai avuto una sistemazione stabile.

Il comitato l’Altra Massa Martana ritiene anche che lo spostamento della biblioteca potrebbe assumere anche una più ampia connotazione culturale se lo spazio liberato dalla biblioteca potesse essere riutilizzato per dare una casa alle tante associazioni del territorio che ad oggi non hanno una sede stabile e anche a quelle che già ce l’hanno.
Il complesso della Pace potrebbe diventare la “casa delle associazioni”, cioè il posto in cui ogni associazione del territorio può avere lo spazio per riunirsi e per programmare le sue attività.

Vorremmo ricordare che in un piccolo comune come il nostro, convivono circa una quarantina di associazioni, tralasciando le pro-loco che hanno una sede nella frazione che rappresentano, solo una piccola parte di queste hanno una loro sede.
Per questo riteniamo importante, e di alto valore, dare la possibilità a tutti di avere un proprio spazio, cosa che sicuramente valorizzerebbe e stimolerebbe l’operato dell’associazionismo sul nostro territorio.

Dato che l’attuale amministrazione ha sempre dimostrato vicinanza all’associazionismo locale, si auspica che la nostra proposta venga valutata attentamente e venga considerato il valore aggiunto che questa soluzione potrebbe dare sia al nuovo centro pulifunzionale sia al complesso della Pace.

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