A guidare la classifica delle Regioni dotate di tutti i requisiti per diventare regione di riferimento, per la definizione dei criteri di qualità dei servizi erogati, appropriatezza ed efficienza ai fini della determinazione dei costi e dei fabbisogni standard in sanità sono le Marche, seguite da Emilia Romagna, Umbria, Lombardia e Veneto, ma saranno solo Marche, Umbria e Veneto, le regioni di riferimento su costi e fabbisogni sanitari standard, in base alla decisione della Conferenza Stato Regioni .
Conferenza che non potendo escludere, per legge, la prima Regione, ha evidentemente inteso attenuare la severità dei parametri da rispettare sostituendo quelli dell’Emilia Romagna con quelli meno stringenti del Veneto
Tra i 19 indicatori sono stati considerati, il punteggio della griglia dei Lea e dei risultati di esercizio valutati dal tavolo degli adempimenti relativi al 2013; la degenza media pre-operatoria su dati Sdo 2013; le percentuali di Drg ad alto rischi di inappropriatezza; la spesa farmaceutica pro capite e il costi medi dei ricoveri.










